Mezzetti: «Il lavoro bene costituzionalmente garantito. Ma oggi non è così»
L’intervento del sindaco di Modena in occasione della manifestazione dei sindacati che ha visto il pienone a Modena in piazza Grande
MODENA. Fitta partecipazione questa mattina in piazza Grande a Modena alla manifestazione organizzata dai sindacati per il Primo Maggio. Al centro il diritto al lavoro ma anche più in generale i diritti civili, l’uguaglianza dei cittadini e le tutele che devono essere garantite a tutti.
Il sindaco
Temi tutti toccati dal sindaco Massimo Mezzetti nel suo intervento: «Nella nostra Costituzione – ha detto sul palco – sono dieci gli articoli fondamentali che hanno al centro il Lavoro. Il lavoro dovrebbe essere un bene costituzionalmente garantito ma non è così. La Repubblica che italiane e italiani scelsero ottant'anni fa si fonda sul lavoro. Quella frase ha rivoluzionato la cittadinanza: non più sudditi ma artefici della costruzione del proprio destino.
Il 1° maggio ci ricorda che anche nell'era dell'intelligenza artificiale il compito della Repubblica rimane intatto: rimuovere gli ostacoli economici e sociali che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana. Per questo festeggiare i lavoratori e le lavoratrici significa essere consapevoli che oggi il lavoro è anche povero, insicuro, privo di diritti. Ancora di più da sindaco, è un dovere prestare attenzione ai rappresentanti dei lavoratori».
