Emergenza casa, 10mila lettere in partenza: «Le spediremo ai proprietari di abitazioni e uffici sfitti»
L’annuncio della vicesindaca Francesca Maletti: «Partiamo con una nuova campagna promozionale per reperire immobili da dare poi in locazione agevolata»
MODENA. «L’emergenza casa a Modena c’è e dobbiamo affrontarla cercando soluzioni». Sono queste le parole della vicesindaca e assessora alle Politiche abitative Francesca Maletti che annuncia la partenza a breve di una campagna, tra cui l’invio di quasi 10mila lettere ai proprietari di immobili e uffici sfitti – che potrebbero essere trasformati temporaneamente in abitazioni – per invitarli a prendere contatti con il Comune per reperire informazioni. «Si tratta di circa 3.900 uffici e 6.000 abitazioni che, se affidati al Comune che poi li darà in locazione a prezzo agevolato, potrebbero aiutare a far fronte alla grave emergenza casa che si sta vivendo in città».
Tutte le iniziative in campo
Le quasi 10mila lettere in partenza saranno a firma congiunta assessora Maletti e sindaco Mezzetti e non saranno le uniche iniziative che l’amministrazione metterà in campo. «Inoltre per incentivare i proprietari di uffici a trasformarli in abitazioni – continua Maletti – io e l’assessora Carla Ferrari abbiamo già fissato un appuntamento in Regione per il 18 maggio con l’obiettivo di discutere la possibilità dell’aumento della convenzione da stipulare tra proprietari e Comune portandola da 10 a 20 anni, in modo che abbiamo un tempo raddoppiato per rientrare dalle spese occorse alla trasformazione». «Sono queste le azioni promosse dalla nostra amministrazione che dimostrano la nostra attenzione sempre viva al tema – puntualizza Maletti – e si aggiungono all’azione municipalista per il diritto alla casa che anche noi con molti assessori italiani di città e paesi abbiamo intrapreso nei confronti del governo per avere chiarezza sul nuovo Piano nazionale fatto che, tra le varie cose, parla di tempi di sfratto particolarmente accorciati, addirittura a 15 giorni, senza però dire come si potrà far fronte a queste famiglie lasciate in strada. Servono chiaramente più risorse oltre a regole chiare - conclude Maletti - e serve una condivisione con gli enti locali che sono quelli che si stanno facendo carico delle esigenze abitative della popolazione. Nel nostro territorio servono in particolare fondi anche per nuove edilizie residenziali popolari. Noi, a livello locale, non siamo in grado di farvi fronte, siamo tutti a conoscenza dei tagli di trasferimenti ai comuni. La Regione ha fatto scelte che riguardano la ristrutturazione di edifici già esistenti, ma non bisogna dimenticare che la maggior parte di questi sono senza ascensore, a fronte di una popolazione che diventa sempre più anziana. Se non si interviene rischiamo di avere degli immobili che da un punto di vista energivoro ma anche strutturale non saranno adeguati alle esigenze della popolazione che ne avrà bisogno».
Il servizio di Agenzia Casa
L’assessora Maletti nel frattempo continua a fare appello ai proprietari di case sfitte e di uffici sfitti. Il Comune di Modena, tramite il servizio di Agenzia Casa, per gli alloggi ritenuti idonei si impegna a gestire gli aspetti condominiali e le relazioni con gli amministratori di condominio; effettuare pagamenti puntuali del canone di locazione alle scadenze concordate; rimborsare al proprietario il 50% delle spese di registrazione del contratto; pagare le spese accessorie in caso di inadempienza del conduttore; riconsegnare l’immobile allo scadere del contratto di locazione e comunque entro il termine di scadenza della convenzione e a garantire al proprietario l’aliquota Imu ridotta allo 0.30%.
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