Ladri in azione, gli svuotano casa: avevano “studiato" la vittima da giorni
Il colpo in zona Ramazzini a Carpi, rubati 4mila euro tra contanti e oggetti di valore
CARPI. Con ogni probabilità hanno seguito i movimenti del padrone di casa, hanno “registrato” le sue abitudini giornaliere e forse si sono anche adoperati per un primo sopralluogo nell’area circostante l’abitazione. Poi, nel momento migliore per loro, è scattato il piano dei ladri che purtroppo è andato in porto.
Il furto
I malviventi si sono introdotti all’interno di una casa in zona ospedale Ramazzini tra le 12 e le quattro del pomeriggio di qualche giorno fa, quindi sotto la luce del sole. Il carpigiano che risiede in quella casa, come ormai si sarà intuito, era fuori per alcune commissioni. Al suo rientro l’amara scoperta: i ladri avevano rovistato in ogni angolo della casa rubando diversi oggetti, alcuni anche da collezione, oltre a una cifra che si aggira attorno ai 4mila euro in contanti e diversi monili d’oro appartenenti da anni alla famiglia.
Gli oggetti rubati
Un danno economico per il cittadino carpigiano, che ha sporto regolare denuncia, ma non solo. A sparire nel giro di poche ore sono stati infatti diversi affetti, materiale che, come detto, l’uomo aveva collezionato nel tempo coltivando in particolare la passione per i “pezzi” legati al mondo dello sport. E così, oltre ai 4mila euro e ai preziosi di famiglia, sono state rubate anche diverse magliette di calciatori, alcune di queste autografate da veri e propri campioni. E poi ancora gadget relativi ad eventi internazionali di sport. E proprio di questi gadget, in particolare due borse, i ladri si sono serviti per portare in fretta il bottino fuori dalla casa carpigiana. Lo hanno fatto velocemente senza farsi scoprire da chi vive in quell’area della città decisamente frequentata soprattutto a quell’ora del pomeriggio.
Casa sottosopra
Questo è solo l’atto finale del piano criminale che, come abbiamo raccontato, è iniziato con alcuni appostamenti per decifrare le abitudini del residente. Ebbene, il giorno del raid questi ladri hanno prima scavalcato il cancello che circonda il cortile della casa e senza farsi notare hanno raggiunto una porta di legno. Lì, probabilmente con un trapano, sono riusciti a scassinare la serratura e a entrare così all’interno della casa. A quel punto è iniziata l’azione: cassetti divelti e tolti dagli armadi, scatole aperte e buttate all’aria, stanze setacciate in ogni suo angolo. La casa, quando il carpigiano è rientrato, era praticamente irriconoscibile. Completamente sotto sopra.
Il bottino
Morale: soldi rubati, gioielli e vari oggetti spariti. Tra questi, oltre alle magliette e ai gadget, anche una collezione di 500 lire d’argento e una cornice sempre in argento. Insomma, chi si è introdotto in casa non ha risparmiato nulla portandosi via tutto quella che poteva in poco tempo. Un colpo, purtroppo, ben riuscito che, stando ai racconti di chi vive nel quartiere vicino al Ramazzini, non è però isolato. Sono già diversi, infatti, i casi di questo genere segnalati negli ultimi tempi dai cittadini. E anche le modalità sembrano combaciare con quelle che vi abbiamo appena raccontato. Dunque: ispezioni pre-furto, controllo delle abitudini dei residenti e poi il colpo.
