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La denuncia

Dormitori abusivi in via Carteria: «Continuano a occupare i locali»

Dormitori abusivi in via Carteria: «Continuano a occupare i locali»

Problema casa. Segnalazione di alcuni residenti in centro storico

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MODENA. Non c’è solo via Sant’Eufemia tra le aree del centro storico segnate da situazioni di degrado. Dopo il resoconto pubblicato nei giorni scorsi sulla zona della piazzetta, i residenti rilanciano e allargano il problema, puntando l’attenzione su una criticità ancora più grave e, a oggi, irrisolta: quella di via Carteria, strada perpendicolare alla stessa S. Eufemia. A denunciare la situazione è un residente che ha deciso di rivolgersi alla Gazzetta, ripercorrendo una vicenda che si trascina ormai da oltre un anno e mezzo. «La prima segnalazione risale a gennaio 2025 – spiega – e nonostante due interventi della Polizia Locale, che hanno confermato quanto denunciato, nulla è cambiato». Nel dettaglio, alcuni locali commerciali risultano di fatto trasformati in abitazioni di fortuna. Spazi che dovrebbero avere tutt’altra destinazione e che invece, secondo quanto documentato anche da fotografie, sono occupati stabilmente da persone senza fissa dimora, tra cui sarebbe presente anche un minore. Una situazione che solleva interrogativi non solo sotto il profilo del decoro urbano, ma anche e soprattutto su quello della sicurezza.

La denuncia

Non è tutto. Dalle immagini emergono anche collegamenti elettrici improvvisati tra edifici, realizzati senza alcun rispetto delle norme, con potenziali rischi evidenti. Un quadro che i residenti definiscono “preoccupante”, specie considerando il tempo trascorso senza una soluzione definitiva. Un primo risultato era stato raggiunto grazie all’intervento del consigliere Luca Negrini, di Fratelli d’Italia, che aveva portato allo sgombero di uno dei locali adibiti a dormitorio, quello al civico 14. Ma se inizialmente gli spazi occupati erano quattro, oggi risultano ancora tre nelle medesime condizioni. L’ultimo intervento della Polizia Locale risale al 25 febbraio 2026. Il tema si intreccia con quello più generale del degrado nell’area. Proprio pochi giorni fa era stata segnalata la situazione di via Sant’Eufemia, dove le panchine della piazzetta, pensate per cittadini e turisti, sono diventate luogo di bivacco per persone ubriache. A intervenire sul punto Negrini, che ha sollecitato controlli più stringenti sugli esercizi commerciali della zona: «È necessario verificare i negozi da cui questi soggetti continuano ad acquistare alcolici in bottiglie di vetro a qualsiasi ora, poi utilizzate anche come armi durante le frequenti discussioni». Il paradosso, sottolinea è che a pochi passi si trova uno studentato che avrebbe dovuto contribuire al rilancio del centro storico. «Le panchine a ridosso di una struttura pensata per giovani, famiglie e turisti sono lasciate all’incuria».

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