Banda dei bancomat in azione di notte: ladri a Castelvetro e Roccamalatina
Riuscito il colpo nella frazione di Guiglia, fallito l’altro. Sempre nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 maggio due Atm sono stati fatti esplodere anche nel Reggiano a Salvaterra e Praticello
MODENA. Da una parte un allarme che suona e la fuga a mani vuote. Dall’altra lo sportello automatico che esplode svegliando il paese. È il bilancio del doppio colpo ad opera della banda dei bancomat andato in scena nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 maggio in provincia di Modena a Castelvetro e Roccamalatina: non si esclude che la banda sia la stessa ad aver fatto saltare altri due Atm nel Reggiano, a Salvaterra e a Praticello di Gattatico. Ma facciamo un passo indietro.
Il colpo fallito a Castelvetro
Il primo dei due colpi è avvenuto a Castelvetro in via Marsala alla filiale del Banco San Geminiano del gruppo Bpm. La banda ha agito in piena notte, probabilmente dopo aver portato a segno uno dei due assalti nel Reggiano. Per far saltare lo sportello hanno utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”: una lastra di ferro con esplosivo inserita nel bancomat per sfondarlo e portarsi via la cassetta con dentro i contanti. Ma mentre agivano qualcosa è andato storto: è suonato l’allarme nella filiale e i ladri sono scappati lasciando l’ordigno inesploso dentro lo sportello. Sul posto sono prontamente giunti i carabinieri, che indagano sull’episodio. Mentre la bomba è stata rimossa dagli artificieri, che hanno messo in sicurezza l’area coadiuvati dai vigili del fuoco.
Il colpo riuscito a Roccamalatina
Ma la nottata della banda non è finita qui. Poco dopo, infatti, ecco l’ultimo colpo di quella che si presume sia una serie con gli stessi protagonisti. Nel mirino la filiale Bper di Roccamalatina, la frazione di Guiglia dove da qualche tempo è rimasto attivo solo lo sportello bancomat. Il modus operandi è stato il medesimo, ma questa volta il colpo è andato a segno: erano circa le 4 quando il boato ha svegliato il centro abitato del paese. La banda è riuscita a estrarre la cassetta contenente i contanti e a darsi alla fuga. Da quantificare l’entità del malloppo rubato. Nelle ore successive è stato anche ritrovato un mezzo abbandonato che potrebbe proprio essere quello utilizzato dai ladri per fuggire. Anche in questo caso i carabinieri sono sulle tracce della banda, le indagini sono in corso.
«L'indisponibilità del servizio bancomat dovrà essere assolutamente temporanea, come ho ribadito anche nella Pec che ho immediatamente inviato, appena rientrato in ufficio, ai vertici di Bper. La mancanza di questo importante servizio rischia ora di creare notevoli disagi ai cittadini, soprattutto alle persone anziane e ai vari utenti che quotidianamente prelevano al bancomat nella frazione» ha scritto il sindaco di Guiglia, Iacopo Lagazzi, sulla sua pagina Facebook.
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