Lite nel parcheggio: colpito con il bloccasterzo e massacrato di botte
È accaduto nell'area esterna di un esercizio pubblico di via Emilia Ovest a Modena: il 31enne autore della brutale violenza punito con il "Daspo Willy"
MODENA. Una violenta lite che degenera in un’aggressione brutale davanti agli occhi di diversi testimoni. È quanto accaduto giovedì 30 aprile - ma la notizia è stata resa nota solo oggi - nel parcheggio di un esercizio pubblico di via Emilia Ovest a Modena. Per questa brutale aggressione un 31enne è stato sottoposto alla misura del Daspo urbano, il cosiddetto “Daspo Willy”, della durata di tre anni.
L’aggressione
Secondo quanto ricostruito dalla polizia di Stato, intervenuta sul posto il 31enne, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe scatenato l’aggressione con modalità particolarmente violente. All’arrivo delle volanti, gli agenti si sono trovati di fronte a una situazione già precipitata: una lite esplosa all’esterno del locale che, nel giro di pochi minuti, si era trasformata in un attacco fisico. Decisive, per chiarire la dinamica, sono state le testimonianze raccolte sul posto e le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Dalle ricostruzioni emerge un quadro inquietante. Il 31enne, con atteggiamento minaccioso, avrebbe impugnato un bloccasterzo per auto, usandolo come arma impropria. Prima avrebbe colpito la vittima al ginocchio, immobilizzandola, poi si sarebbe accanito su di lui con ulteriori colpi, arrivando a prenderlo al volto. La furia non si sarebbe fermata qui: si sarebbero aggiunti calci e pugni, in un’aggressione proseguita anche mentre l’uomo era ormai in difficoltà. Non solo lesioni alla persona: nel corso dell’episodio sarebbe stata anche danneggiata l’auto della vittima, segno di una rabbia incontrollata.
Il “Daspo Willy”
La vittima, soccorsa dopo l’arrivo delle forze dell’ordine, ha riportato ferite per le quali sono stati necessari accertamenti sanitari. Gli agenti, raccolti tutti gli elementi, hanno denunciato il 31enne per lesioni personali. Ma non è tutto. Considerata la pericolosità del soggetto, già noto alle autorità, il questore di Modena, Lucio Pennella, ha disposto nei suoi confronti una misura preventiva severa. Al termine dell’istruttoria condotta dalla Divisione anticrimine, è stato infatti emesso un Daspo urbano, il cosiddetto “Daspo Willy”, della durata di tre anni. Il provvedimento vieta all’uomo di accedere, tra le ore 19 e le 7 del mattino, agli esercizi pubblici e ai locali di intrattenimento della città, oltre a impedirgli di sostare nelle immediate vicinanze di alcuni specifici locali modenesi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
