Atti osceni davanti all’asilo di Fiorano: un 26enne finisce a processo
Denunciato da una mamma che portava il bimbo a scuola
FIORANO. Compiva atti osceni in un luogo pubblico, per giunta con una fitta presenza di famiglie e bambini, data la vicinanza con l’asilo nido. Con questa accusa è finito a processo un 26enne, che rischia ora una condanna severa. A denunciarlo, una mamma che stava portando a scuola il suo bimbo, rimasta scioccata dall’accaduto.
La ricostruzione
Il fatto si è verificato il 16 marzo 2023 a Fiorano in via Santa Caterina, nei pressi del parco XXV Aprile e dell’asilo nido “La tana del tasso”. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, è andata così. Un 26enne filippino, ma nato in Italia, era fermo nella sua macchina parcheggiata a due passi dall’asilo. Ha pensato bene, nonostante il viavai di gente e di bambini, di mettersi a compiere atti di autoerotismo nella macchina. Mentre era così impegnato, è arrivata una mamma 27enne per portare nell’asilo il suo bimbo, che ha parcheggiato proprio di fianco a lui. Appena scesa dall’auto, si è resa conto subito, con sconcerto, di quello che l’altro stava facendo, del tutto insensibile al contesto sensibile in cui si trovava. Si è confrontata sconvolta con un’altra mamma 28enne che stava anche lei portando il bimbo all’asilo, e hanno deciso di non farla passare liscia al giovane: hanno chiamato i carabinieri, che sono giunti sul posto constatando la situazione e raccogliendo la testimonianza delle due mamme. Per il giovane è quindi scattata una denuncia per atti osceni in luogo pubblico. Nonostante la condotta avvenuta nel privato della sua auto, si è configurato lo stesso il reato perché l’auto era su suolo pubblico, e vicina a un ambiente sensibile quel quello della scuola.
Il 26enne è finito a processo. È già stato sentito il carabiniere che venne sul posto e venerdì mattina doveva essere ascoltata anche la madre 27enne che fece la denuncia. Ma non si è presentata per un difetto di notifica. Verrà dunque ascoltata a luglio.
L’imputato è difeso dall’abogado (è iscritto all’ordine di Madrid) Massimo Bacchini, che evidenzia incongruenze nelle versioni fornite dalle due ragazze. Vedremo gli sviluppi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
