La virologa Ilaria Capua: «Hantavirus? Stiamo tranquilli. Rischio diffusione molto basso»
La virologa Ilaria Capua sull’infezione partita da una nave da crociera: «Si trasmette pochissimo da uomo a uomo, oggi ci sono altre priorità»
SASSUOLO «Quanto ci dobbiamo preoccupare dell’hantavirus? Dobbiamo stare tranquilli», a dirlo è un’esperta in materia, ovvero Ilaria Capua, virologa di fama mondiale. «In biologia lo zero non esiste ma, in questo caso, il rischio che l’infezione si diffonda in Italia è zero, mi sento di fare questo azzardo. Questo è un virus che si trasmette pochissimo da uomo a uomo, è un'infezione rara. Inoltre parliamo di una nave, non della stazione centrale di Hong Kong. Ci sono cose più importanti di cui occuparsi adesso», ha proseguito la professoressa, ospite domenica al Crogiolo Marazzi per l’ultimo appuntamento primaverile della rassegna “Visioni contemporanee”.
Parità di genere
Chiuso rapidamente l'argomento hantavirus, impossibile da non toccare vista la sua attualità, a tenere banco è stata la presentazione dell'ultimo libro di Ilaria Capua, uscito lo scorso 28 aprile, dal titolo “Non Mollate. Manuale di resistenza per l’affermazione del talento femminile”: «La necessità di scriverlo nasce dal fatto che c’è ancora moltissimo da fare sulla parità di genere - le parole dell'autrice - si parte insieme ma poi le donne hanno un percorso accidentato, pieno di imboscate e di difficoltà. L’Italia non può più fare a meno del talento femminile, ogni anno si laurea un esercito di ragazze bravissime che poi però si perdono per strada, non riescono ad arrivare ai vertici delle organizzazioni per le quali lavorano. Il mio libro vuole essere un richiamo al branco a non mollare, perché le ragazze si meritano un futuro pieno di gratificazioni professionali. Per arrivarci, dobbiamo mettere in atto quella che io chiamo la “resistosfera”, ovvero un bagaglio di virtù che ci devono accompagnare nella vita di tutti i giorni per farcela, come molte di noi si meritano. Il libro vuole comunicare alle ragazze di essere forti e di arrivare dove sperano, senza finire a fare lavori di ripiego».
«Resilienza e curiosità»
«Perseveranza, determinazione, intraprendenza, resilienza, curiosità, discernimento, autostima e tolleranza tutte insieme costituiscono un arsenale più potente di qualsiasi arma», scrive la Capua nel suo manuale, che raccoglie un insieme di storie, anche molto dure, realmente accadute (i nomi delle protagoniste e i contesti lavorativi sono però stati volutamente cambiati).
La serata ha riscosso un buon successo di pubblico e si è conclusa con il firmacopie da parte dell'autrice. La rassegna al Crogiolo riprenderà in autunno, per ora un solo incontro è già stato fissato, quello di sabato 28 novembre alle 18 con Francesco Costa, direttore del Post.l
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