Allarme bomba al Muratori Il preside: «Un gesto ingenuo Non voleva generare pericolo Scatteranno provvedimenti»
Il dirigente Vaccari: «Ho subito allertato i carabinieri»
MODENA «Non per goliardia, né con brutte intenzioni. Il ragazzo ha portato a scuola l’ordigno per la lezione di storia, l’ha fatto con grande ingenuità». Così il dirigente scolastico del liceo Muratori San Carlo Luigi Vaccari a margine della mattinata movimentata vissuta all’interno dell’istituto. È stato il dirigente ad avvertire le forze dell’ordine, ritenendo che quel cimelio potesse rappresentare un pericolo per gli studenti. «Si è scoperto poi essere un reperto della Prima guerra mondiale con un basso livello di pericolosità – ha affermato il dirigente scolastico –. L’abbiamo subito spostato dalla classe all’ingresso della scuola per poi posizionarlo in giardino, il più lontano possibile dagli studenti.
L’arrivo dei carabinieri
I carabinieri, allertati immediatamente, hanno poi recintato l’area e fatto evacuare la scuola per mettere in sicurezza l’edificio, gli studenti e il personale scolastico». L’oggetto, come spiega Vaccari, è stato portato via «dai carabinieri, senza aspettare l’arrivo degli artificieri, perché è stato appurato che era in buone condizioni. Ora scatteranno provvedimenti per il ragazzo: arrivare al punto di evacuare la scuola, di per sé, è un’azione che non è priva di effetti. Valuteremo. Adesso è tutto in mano ai carabinieri. La situazione è sempre stata sotto controllo». Il dirigente scolastico, durante le operazioni di messa in sicurezza dell’edificio, è rimasto in contatto, oltre che con le forze dell’ordine, anche con il responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (Rspp), figura chiave nominata dal Dirigente Scolastico per gestire la sicurezza, valutare i rischi e pianificare misure preventive in episodi come questi. Anche su suo consulto è stata disposta l’evacuazione momentanea dell’intera scuola.
Provvedimenti contro l’alunno
Come riferito dal preside, il giovane sarà con ogni probabilità ora sottoposto a provvedimenti disciplinari scolastici. Per quanto riguarda le indagini, invece, è tutto in mano ai carabinieri, e non è da escludere che il ragazzo avrà ripercussioni anche dal punto di vista penale, data la situazione estremamente seria che si è configurata per il suo gesto innocuo negli intenti, ma potenzialmente pericoloso nei fatti. La mattinata nell’istituto si è conclusa nel migliore dei modi, senza alcuna ripercussione per gli studenti e i soggetti coinvolti. Tuttavia, non sono mancati momenti di tensione, ma anche di euforia generale, vista la situazione che ha rotto la normale routine scolastica.
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