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Rifiuti sulla Pedemontana, il presidente della Provincia: «Ora basta, installiamo le fototrappole»

di Mattia Vernelli
Rifiuti sulla Pedemontana, il presidente della Provincia: «Ora basta, installiamo le fototrappole»

Fabio Braglia: «Pulire non è sufficiente: i responsabili degli abbandoni tornano regolarmente»

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CASTELVETRO. «Saranno presto installate le fototrappole. Alcuni comuni le hanno già acquistate, in altri stanno arrivando. Non possiamo continuare a pulire dove gli altri sporcano, ora è il momento di agire». È il presidente della Provincia Fabio Braglia a commentare lo scempio che ormai da anni giace a bordo della Pedemontana: le piazzole a Sant’Eusebio, località castelvetrese, sono ricolme di rifiuti. «La Provincia è titolare della strada tuttavia sulla raccolta di rifiuti, come ente di secondo livello, non sarebbe chiamata a intervenire, azione che spetterebbe invece ai singoli comuni. Dati però i continui abbandoni abbiamo deciso di procedere più volte con interventi di pulizia, come quello che realizzeremo la prossima settimana. Ripulire però non funziona: oltre che costoso, è un intervento inutile. Stiamo quindi dando il nulla osta ai vari comuni per l’installazione delle fototrappole che entreranno presto in funzione».

Le fototrappole

Come suggerisce il nome, l’obiettivo della fototrappola è proprio quello di sorprendere i responsabili degli abbandoni senza che ci si accorga del dispositivo in azione. Tra gli scettici di questi strumenti, c’è chi sostiene che sia solo un modo per spostare il problema in altre aree circostanti. «Se gli abbandoni avverranno in altri luoghi, sposteremo le fototrappole a seconda del bisogno. In generale, sanzionare qualcuno serve per mettere “in allerta” tutti, fungendo da deterrente. Abbiamo investito tanti soldi in questi anni, in sinergia con i Comuni, per affrontare il problema, e confidiamo che le foto-trappole ne siano la risoluzione definitiva», conclude Braglia.

Il commento di Massimo Paradisi

Anche Massimo Paradisi, sindaco di Castelnuovo, incalzato sul tema ieri (12 maggio) a margine della presentazione della Fiera di Maggio in partenza il 18 maggio, ha commentato il problema rifiuti sulla Pedemontana: «La Provincia insieme ai comuni interessati si è attivata per risolvere questo che è sicuramente un pessimo malcostume di alcuni che danneggia il territorio». Anzi, lo rende un grande cassonetto della spazzatura già aperto, senza aver bisogno di strisciare la tessera Smeraldo o rispettare le norme in vigore nelle discariche. Una criticità che si ripete da anni e difficile da arginare. «La Provincia – conferma Paradisi – sta emettendo il nulla osta ai comuni per poter installare le telecamere nelle piazzole interessate. È un procedimento già in essere, sta andando avanti e stiamo redigendo insieme anche un accordo tra enti che definisca la cadenza fissa della pulizia delle piazzole», aggiunge Paradisi. A questo provvedimento se ne aggiunge un altro, rivolto a chi decide di trasgredire, ossia l’emissione di sanzioni amministrative e penali per punire comportamenti scorretti. «La parte sanzionatoria verrà gestita dalla polizia locale dell'Unione Terre di Castelli. Vogliamo contrastare questo fenomeno risolvendolo una volta per tutte».l
 

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