Nel cuore di Modena nasce un giardino: piazza Grande scopre il verde per lanciare un messaggio
L’installazione immersiva “Il giardino della salute e del benessere”, promossa da Mutina Arborea con il sostegno di Opocrin Group, vuole sensibilizzare sul ruolo fondamentale del verde urbano nella tutela della salute individuale e collettiva
MODENA. Piazza Grande cambia volto fino al 20 maggio e si trasforma in un luogo inedito, aperto e sorprendente: nasce nel cuore di Modena “Il giardino della salute e del benessere”, un’installazione immersiva pensata per mettere al centro il rapporto tra natura, ambiente urbano e qualità della vita. Un progetto che invita cittadini e visitatori a rallentare, osservare e soprattutto vivere il verde come esperienza quotidiana e concreta. Promosso dal Consorzio Forestale Mutina Arborea Impresa Sociale con il sostegno di Opocrin Group, il Giardino si inserisce nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato dall’Associazione per la Responsabilità Sociale d’Impresa. L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare sul ruolo fondamentale del verde urbano nella tutela della salute individuale e collettiva. Non solo estetica, dunque, ma benessere reale, fatto dell’aria che respiriamo, degli spazi che abitiamo e del tempo che scegliamo di dedicarci. Il Giardino della Salute e del Benessere è stato progettato come un percorso sensoriale capace di coinvolgere chi lo attraversa. Non è uno spazio da guardare, ma da vivere. Alla base del progetto c’è un attento studio cromatico e percettivo: da una parte colori vivaci ed energizzanti, pensati per stimolare attenzione e vitalità; dall’altra tonalità pastello, più morbide, che favoriscono rilassamento ed equilibrio. Una contrapposizione armonica che guida il visitatore in un’esperienza immersiva, in cui il verde diventa linguaggio e strumento di benessere psicofisico. L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia del rapporto tra salute e ambiente, condivisa anche da Opocrin Group, da anni impegnato in progetti legati alla sostenibilità. Tra questi, la recente realizzazione del “Kilometro della Salute” a Formigine, con la piantumazione di oltre 500 alberi lungo la tangenziale. Un impegno che prosegue oggi con il sostegno al Giardino modenese, in continuità con il progetto aziendale “We Care”. «La salute non riguarda soltanto la cura delle malattie, ma parte dal contesto in cui viviamo ogni giorno», sottolinea l’amministratore delegato Federico Saetti. «Ricerca e innovazione sono fondamentali, ma il benessere passa anche da città più sostenibili, aria più pulita e spazi capaci di migliorare la qualità della vita». Il Giardino rappresenta inoltre la prima tappa del progetto “Pianta e RiPianta 2026” di Mutina Arborea. Al termine dell’installazione, infatti, le piante troveranno una nuova collocazione alla scuola primaria G. Marconi di Spilamberto, contribuendo alla riqualificazione degli spazi esterni. Saranno realizzate nuove aree verdi, con siepi e alberature, per creare un ambiente più sano e accogliente, dove il contatto con la natura diventerà parte della quotidianità degli studenti. Un’iniziativa, quindi, che non si esaurisce in una settimana, ma lascia un’eredità concreta sul territorio. Il Giardino della Salute e del Benessere si propone così come simbolo di una città più attenta e consapevole, dove il verde non è solo elemento decorativo, ma presenza viva, capace di incidere sulla qualità della vita e sul futuro della comunità.
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