La Croce Blu di Modena piange il suo “generale”: è morta Marisa Pongiluppi
Stroncata dalla malattia, aveva 71 anni ed era uno dei volti storici dell’associazione di volontariato. La presidente Anna Perazzelli: «Ci hai insegnato cosa significhi esserci e donarsi agli altri»
MODENA. Croce Blu di Modena in lutto per la morte di una delle sue “storiche” volontarie Marisa Pongiluppi, stroncata a 71 anni dalla malattia. Parlare di Marisa per tutto il mondo Croce Blu significa parlare di un “generale” che ha guidato, facendosi benvolere, la schiera di chi sceglie di donare parte del suo tempo ad aiutare chi ha bisogno di aiuto, supportare la comunità. Una “missione” che Marisa ha sempre condotto con grande impegno e professionalità.
Il ricordo della presidente
Toccante il ricordo che ha voluto fare Anna Perazzelli, presidente della Croce Blu di Modena. Un ricordo che al tempo steso è un fedele ritratto di Marisa, di quello che era e ha rappresentato in questi anni. «Carissima Marisa, tutti sull’attenti davanti al generale – esordisce la presidente –. E ancora oggi, mentre il silenzio riempie il vuoto che hai lasciato, ci viene spontaneo sentirci così: sull’attenti davanti a te, alla tua presenza forte, alla tua voce decisa, al tuo modo unico di prenderti cura di tutti noi. Quante volte ci hai richiamati per un foglio compilato male, un rimborso dimenticato, una prenotazione incompleta, un errore fatto con troppa superficialità. Quante volte abbiamo sorriso, discusso, borbottato davanti ai tuoi rimproveri severi. Ma oggi più che mai comprendiamo fino in fondo che dietro quella fermezza c’era un amore immenso. Un amore autentico, totale, instancabile per Croce Blu, per i volontari, per le persone da aiutare, per quella famiglia che hai contribuito a costruire giorno dopo giorno, sacrificio dopo sacrificio».
La presidente prosegue nel ricordare Marisa: «Hai dedicato la tua vita agli altri. Hai insegnato a generazioni di volontari non soltanto come si svolge un servizio, ma cosa significhi davvero esserci: con responsabilità, con serietà, con cuore. Hai formato persone, prima ancora che volontari. E ognuno di noi, anche senza rendersene conto, porta dentro qualcosa di te. Ci hai insegnato che prendersi cura degli altri significa pretendere il meglio, non accontentarsi mai, lottare perché tutto funzioni e perché nessuno venga lasciato indietro. Cara Marisa, oggi ci accorgiamo che quei richiami, quelle discussioni, perfino quegli scontri che sembravano così grandi, erano in realtà un’altra forma del tuo voler bene. Un modo sincero, forte, vero, di esserci accanto. E allora oggi non riusciamo a salutarti senza un nodo alla gola. Perché con te se ne va una parte della storia di Croce Blu. Se ne va una guida, una presenza sicura, una donna straordinaria che ha lasciato un segno profondo nella vita di tutti noi. Ma il tuo esempio resterà vivo in ogni turno, in ogni ambulanza che partirà, in ogni volontario che metterà il cuore nel servizio proprio come ci hai insegnato tu. Grazie, Marisa. Per tutto quello che sei stata. Per tutto quello che ci hai dato. Perché, anche se oggi ci sentiamo più soli, sappiamo che una parte di te continuerà per sempre a camminare accanto a noi. Ci mancherai immensamente».
Il funerale a Terracielo
Marisa Pongiluppi lascia i fratelli Luciano e Giorgio, le cognate e i nipoti. I funerali avranno luogo martedì 19 maggio alle 16 nella casa funeraria Terracielo Modena, dove saranno celebrate le esequie, poi si proseguirà per il Tempio Crematorio. In tanti saranno lì per dire un ultimo “grazie” a Marisa.
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