Gazzetta di Modena

Modena

Muratori, candidata sindaca a Vignola

Muratori, candidata sindaca a Vignola

È sostenuta dal centrosinistra come alle elezioni del 2020

3 MINUTI DI LETTURA





Completa il quadro delle candidature alla carica di sindaco di Vignola quella di Emilia Muratori, oggi prima cittadina uscente, che ha deciso di ripresentarsi agli elettori per dare continuità al lavoro avviato nel corso del primo mandato. Una scelta che arriva al termine di cinque anni caratterizzati da interventi infrastrutturali importanti e che ora punta a una nuova fase di sviluppo della città. La candidatura di Muratori è sostenuta da una coalizione ampia che comprende Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra–Possibile, Movimento 5 Stelle e due liste civiche: “Muratori Sindaca per Vignola – Una Comunità che cresce” e “Progetto Civico Vignola”.

I risultati ottenuti

«Concluse le opere del Pnrr, ora passiamo alla rigenerazione dei luoghi abbandonati. Si recuperano posti auto, non si farà alcun parcheggio nelle Basse». Esordisce così Muratori, spegnendo così le polemiche in corso nelle ultime settimane. Il bilancio delle opere realizzate rappresenta infatti il punto di partenza del programma: «Le opere di competenza del Comune, finanziate con i fondi Pnrr, sono già state realizzate: rotatoria e ciclabile alla Pieve, rotatorie e ciclabile su via Plessi, riqualificazione antisismica delle scuole elementari Moro e delle scuole medie Muratori, solo per citare i cantieri più onerosi (insieme cubano investimenti per 6 milioni e mezzo di euro)». Un investimento significativo che, nelle intenzioni della candidata, ha consentito di consolidare infrastrutture e servizi di base. Guardando avanti, la priorità diventa la rigenerazione urbana: «L’obiettivo della prossima Legislatura, quindi, sarà la rigenerazione dei luoghi di Vignola abbandonati. Non sarà un compito semplice, perché come vediamo per il cantiere dell’ex Macello, mettere mano all’esistente comporta sempre qualche sorpresa, ma i progetti di massima ce li abbiamo, ora si tratta di metterli a terra dandoci delle priorità». Un percorso che interesserà in particolare il centroo e alcune aree strategiche.

Centro storico

Nel dettaglio, Muratori indica gli interventi immediati: «Per quanto riguarda la riqualificazione del centro, i lavori cominceranno dal rifacimento del manto stradale e degli arredi». A questo si aggiunge il progetto legato all’area della stazione ferroviaria e dell’ex mercato ortofrutticolo, nodo cruciale per il futuro assetto urbanistico: «Per quanto attiene, invece, all’area stazione dei treni/ex mercato ortofrutticolo, si partirà dai parcheggi: fino a che non sarà realizzato il grande parcheggio alla stazione dei treni - che prevede un numero di posti maggiore, anche se di poco, degli attuali - non si metterà mano alla rigenerazione dell’ex mercato». Il tema della sosta rappresenta uno degli snodi più discussi e delicati, ma la sindaca uscente chiarisce l’impostazione: «Abbiamo identificato anche altri luoghi a ridosso del centro che possono essere destinati a parcheggi sicuri, per un potenziamento dell’offerta di posti auto. Questi saranno sicuramente sufficienti alle nuove necessità, senza dover intervenire nelle Basse, come già espresso in maniera chiara nel piano approvato».

Sicurezza

«Un altro tema molto sentito è quello della sicurezza – continua Muratori –. Fermo restando che continueremo, come abbiamo già fatto, a chiedere più forze dell’ordine (ma quello dipende da Roma, non da noi), due sono gli obiettivi che ci siamo dati: la realizzazione di una nuova caserma dei Carabinieri, a fianco del Polo della sicurezza, su un terreno comunale che abbiamo già messo a disposizione, e poi l’installazione di nuove telecamere». Un piano concreto che punta a rafforzare il controllo del territorio: «Le telecamere ora sono 112, molte delle quali concentrate nella zona del centro. Nell’arco dei prossimi cinque anni, vogliamo arrivare a 200, privilegiando l’installazione nei quartieri più periferici, Vescovada, Bettolino e Brodano». Infine, uno dei capitoli più rilevanti riguarda la viabilità e il traffico: «Sul fronte viabilità, l’impegno più rilevante, oltre a quello della generale manutenzione delle strade comunali, sarà la realizzazione della bretella di via Garofalana, in modo da dirottare tutto il traffico pesante della zona artigianale direttamente sulla Pedemontana, senza che i mezzi debbano, come ora, ‘buttarsi’ sulla Vignolese».l



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google