Elezioni a Vignola, il condidato sindaco Roberto Adani: «Sicurezza, commercio, lavoro: ecco cosa voglio fare»
Già sindaco per due mandati, il 60enne ci riprova
VIGNOLA. In una campagna elettorale che si preannuncia ricca di programmi, promesse e slogan, Roberto Adani (60 anni) sceglie un approccio diretto e concreto per presentarsi ai cittadini di Vignola, con la sua lista “Adani un vignolese sindaco”. Il candidato sindaco punta infatti su una parola chiave: responsabilità. «In queste settimane leggerete molti programmi elettorali. Tante promesse, tanti slogan, tante parole rassicuranti - esordisce Adani - «Ma amministrare una città non significa limitarsi a gestire l’esistente. Significa avere il coraggio di assumersi responsabilità, prendere decisioni difficili e costruire una visione credibile del futuro».
Una città a un bivio
Secondo Adani, Vignola si trova oggi in un momento cruciale. Una realtà ricca di risorse e punti di forza, ma che rischia di perdere slancio senza un cambiamento deciso. «Mi candido perché penso che Vignola stia attraversando un momento decisivo - afferma - È una città con enormi potenzialità: il centro storico, il tessuto economico, l’ospedale, le scuole, il volontariato, la sua posizione strategica. Ma è anche una città che rischia lentamente di perdere vitalità se continua a vivere di rendita». Il candidato non nasconde le criticità emerse negli ultimi anni: «Abbiamo visto crescere insicurezza, degrado urbano, difficoltà del commercio locale, spazi pubblici trascurati, giovani che faticano a trovare opportunità e anziani sempre più soli». Per affrontare queste sfide, Adani propone un’impostazione che supera la logica degli interventi isolati. «Davanti a problemi complessi non servono né propaganda né soluzioni improvvisate. Serve una strategia» sottolinea. «Il nostro progetto parte da un’idea precisa: sicurezza, qualità urbana, lavoro, welfare, cultura e ambiente non sono temi separati. Sono parti dello stesso sistema». E ribadisce con chiarezza: «Non esiste una città sicura se il centro storico si svuota. Non esiste commercio vivo senza qualità degli spazi pubblici. Non esiste welfare forte senza lavoro».
Sicurezza
La sicurezza rappresenta una delle priorità centrali del programma. «La prima priorità è la sicurezza. Ma bisogna avere il coraggio di dire la verità: il problema non si risolve con qualche telecamera in più o con interventi spot spiega Adani - Serve un salto di qualità vero». Da qui la proposta di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine: «Vogliamo investire su una presenza stabile e coordinata sul territorio, con più uomini, più mezzi e una strategia integrata che mettai cittadini al sicuro».
Centro e commercio
Altro punto chiave è la rivitalizzazione del centro cittadino . «Un centro pieno di negozi chiusi e appartamenti degradati diventa inevitabilmente più fragile - osserva - Noi vogliamo sostenere concretamente il commercio locale, aiutandolo a competere con l’online». Tra le proposte: «piattaforme digitali condivise, servizi di consegna di prossimità, eventi coordinati, incentivi per nuove attività e una gestione finalmente unitaria del centro commerciale naturale».
Lavoro, giovani
Adani guarda con particolare attenzione al futuro delle nuove generazioni. «Vignola deve tornare ad avere l’ambizione di attrarre investimenti, lavoro qualificato e giovani competenze». afferma. «Le aree dismesse non possono diventare occasioni perse». Il progetto prevede la trasformazione di questi spazi in poli di innovazione: «luoghi di coworking, servizi, cultura, impresa e socialità. Una città che non crea opportunità per i giovani è una città destinata a invecchiare». Sul fronte sociale, il candidato propone un cambio di prospettiva. «La solitudine degli anziani, il disagio giovanile e la fragilità delle famiglie non si affrontano lasciando soli servizi sociali e scuola - dice - Serve una comunità che torna a prendersi cura di sé stessa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
