Ares riparte come Atelier: nuova fase per il marchio dell’automotive modenese
Dopo la liquidazione giudiziale della vecchia azienda, Proma Group è diventato l’azionista di maggioranza e ha un importante piano di rilancio guidato dal general manager Antonio Trotta
MODENA. Ares riparte e con la denominazione Ares Atelier apre un nuovo capitolo della sua storia. Proma Group (azienda campana già protagonista del salvataggio nel 2024 della tedesca Recaro ed entrata in Ares come partner dall’agosto 2023) è ora azionista di maggioranza dell’azienda di via Sant’Anna, affiancata dal finanziere indipendente italo-svizzero Boris Collardi, già azionista a sua volta dal 2022.
La nuova proprietà
Proma Group è un’impresa con un fatturato di 1,1 miliardi di euro, specializzata nella produzione di componenti automobilistici, sedili, carrozzerie e sospensioni. Ha 25 impianti situati in tre continenti e 5.000 dipendenti. Questo assetto dovrebbe garantire al marchio modenese risorse, stabilità e una chiara prospettiva industriale di lungo termine, senza allontanarsi dall’identità originaria, ovvero la costruzione di vetture su misura, mantenendo al centro l’artigianalità, l’engineering avanzato e la co-creazione con il cliente. E ovviamente il legame con la Motor Valley. Alla guida operativa di Ares Atelier è stato chiamato il 52enne Antonio Trotta nel ruolo di general manager, con una lunga esperienza nel settore maturata ad esempio nei molti anni passati sia in Bosch che in Ferrari.
Il piano di rilancio
Nel marzo dell’anno scorso proprio da Trotta è arrivata l’offerta di affitto del ramo d’azienda di Ares da parte di Ares Operations, veicolo creato per rilanciare il marchio e individuare nuovi investitori. «Il mercato delle personalizzazioni – spiegava alla Gazzetta di Modena un anno fa Trotta – e delle one-off (esemplari unici, ndr) è vivo, e intendiamo consolidare la nostra presenza mantenendo come punto di riferimento Modena, cuore pulsante della Motor Valley. Siamo pronti a ricostruire rapporti con i fornitori e a riprendere le attività con le giuste competenze manageriali e tecniche».
Parallelamente al rafforzamento della struttura, Ares Atelier sta portando avanti un ambizioso piano industriale e di prodotto già definito, con diversi progetti attualmente in fase di sviluppo. L’azienda sarà infine protagonista di una serie di appuntamenti internazionali nel mondo automotive. Il primo sarà il Gran Premio di Monaco di Formula Uno, dove il marchio presenterà le proprie creazioni al pubblico.
La storia di Ares
Fondata circa dieci anni fa come Ares Design da Dany Bahar e Waleed Al Ghafari, l’azienda è riuscita ad attirare all’inizio importanti investitori internazionali, aprendo molti showroom in giro per il mondo e proponendo modelli come la S1 Project o la Panther ProgettoUno: la società è entrata poi nel 2022 in una fase di difficoltà, culminata con la liquidazione giudiziale decisa dal Tribunale di Modena. Ora il progetto di rilancio dell’azienda che ha come simbolo l’elmo di Marte diventa più concreto ed entra nella fase operativa.
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