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Pedemontana, estate di lavori a Sassuolo: «A tappe per ridurre i disagi»

Pedemontana, estate di lavori a Sassuolo: «A tappe per ridurre i disagi»

Cantieri sulla condotta idrica anche in via Montanara e Radici in Piano

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SASSUOLO. Due cantieri strategici pronti a partire in una delle aree più trafficate e produttive di Sassuolo: l’estate porterà interventi importanti sulla rete idrica lungo via Radici in Piano, la Pedemontana e via Montanara, con un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro da parte di HERAcquaModena. Un’operazione necessaria per modernizzare infrastrutture ormai datate, ma che inevitabilmente apre il capitolo più delicato per cittadini e imprese: quello dei possibili disagi alla circolazione.

I disagi
Il nodo della viabilità è centrale, soprattutto perché i lavori interesseranno assi stradali ad alta intensità di traffico, utilizzati ogni giorno da lavoratori, mezzi pesanti e attività produttive. La posa delle nuove condotte richiederà infatti modifiche alla circolazione che potrebbero rallentare gli spostamenti, generare code e incidere sui tempi di percorrenza, in particolare nelle ore di punta.

Proprio per questo, il cronoprogramma è stato studiato per contenere al massimo l’impatto. La scelta di avviare i cantieri nel periodo estivo, con scuole chiuse e traffico generalmente più contenuto, rappresenta il primo elemento di mitigazione. A questo si aggiunge una gestione “mobile” dei lavori: i cantieri avanzeranno progressivamente per tratti limitati, circa 70 metri alla volta, evitando così chiusure prolungate e diffuse.

Nel dettaglio
L’intervento più significativo riguarda via Radici in Piano e la Pedemontana, dove da lunedì 8 giugno inizierà la posa di una doppia tubazione e della nuova adduttrice. Si tratta di un’opera complessa che comprende anche la realizzazione di dieci nuovi gruppi valvole e il rifacimento di oltre 60 allacciamenti. Per consentire i lavori sarà chiusa la corsia sud di via Radici in Piano nel tratto tra la rotatoria con via Emilia Romagna e quella con la Pedemontana, con deviazioni concordate con la polizia locale. Sulla Pedemontana, invece, verrà chiusa la corsia di destra in direzione Fiorano-Maranello.

La circolazione sarà interrotta “per stralci funzionali”, ovvero con interventi concentrati su segmenti limitati e progressivi. Una scelta che punta a ridurre la formazione di incolonnamenti prolungati, pur non potendo escludere rallentamenti soprattutto negli orari più trafficati.

L’altra zona
Parallelamente partirà il secondo cantiere in via Montanara, dove saranno sostituiti circa 700 metri di rete idrica, con nuovi gruppi valvole e il rifacimento di circa 35 allacciamenti. In questo caso sarà istituito un senso unico alternato regolato da semaforo. Anche qui la modalità operativa sarà mobile, con avanzamento graduale dei lavori e garanzia di accesso pedonale e per i mezzi di emergenza. L’obiettivo è concludere l’intervento prima della riapertura delle scuole.

Le criticità per la circolazione, quindi, sono messe in conto, ma affrontate con una strategia che punta a limitarne l’impatto: cantieri temporanei e progressivi, lavori concentrati nei mesi estivi e una costante collaborazione con la polizia locale per la gestione delle deviazioni. A ciò si aggiunge l’impegno dell’amministrazione comunale a fornire informazioni puntuali a cittadini e imprese, adattando eventualmente la viabilità alternativa in base all’andamento dei lavori.

I commenti
«Questi cantieri sono indispensabili per il nostro territorio – sottolinea l’assessore alla Rigenerazione Urbana del Comune di Sassuolo, David Zilioli – ma faremo tutto il possibile per ridurre al minimo i disagi, applicando lo stesso metodo efficiente già sperimentato per il ponte Veggia. Per questo i lavori partiranno a scuole chiuse e verranno sospesi durante il Cersaie. Accompagneremo passo passo cittadini, imprese e associazioni con informazioni chiare e puntuali». Sul fronte tecnico, gli interventi rispondono alla necessità di aumentare l’affidabilità e la resilienza della rete idrica in un’area ad alta vocazione produttiva. Le nuove condotte consentiranno migliori prestazioni idrauliche, maggiore continuità del servizio e una riduzione degli interventi manutentivi urgenti.

«Gli interventi sono necessari e finalizzati ad aumentare la resilienza della rete idrica sassolese nonché a migliorare le prestazioni dell’acquedotto – evidenzia Emanuele Galloni, responsabile Operations HERAcquaModena –. Il completamento delle opere comporterà un miglioramento complessivo del servizio per cittadini e aziende».

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