Fiammata estiva in Emilia Romagna. «Prepariamoci è soltanto l’inizio...»
Lombroso (Ampro): «Oggi intanto rinfresca: temporali anche molto intensi»
MODENA. L’ondata di caldo precoce e quasi da record per maggio ieri ha raggiunto il suo culmine e oggi sarà la giornata di imminenti temporali anche forti al nord. Ma l’ondata anomala per questa stagione non intende più di tanto placarsi. Nei prossimi giorni di fatto le temperature resteranno alte per la stagione, in un quadro di caldo temporalesco anche nel ponte del 2 giugno.
Le previsioni
Secondo il meteorologo Ampro Luca Lombroso l’Emilia-Romagna è entrata in una fase di caldo decisamente precoce e già pienamente estiva, con temperature che ieri e oggi raggiungeranno diffusamente i 34-36°C nelle aree di pianura fra Modena, Bologna, Reggio Emilia e Bassa emiliana. Valori eccezionali per la fine di maggio, accompagnati da umidità in aumento e condizioni di crescente disagio bioclimatico, soprattutto nelle città. Le temperature minime resteranno elevate anche durante la notte, in diversi casi oltre i 20°C: le prime vere “notti tropicali” della stagione, fenomeno sempre più frequente negli ultimi anni anche nella nostra regione.
Il commento
«Stiamo vivendo condizioni pienamente estive con alcune settimane di anticipo rispetto a quella che era la climatologia tradizionale di maggio – conferma Lombroso- Oltre al caldo diurno, preoccupa soprattutto la persistenza delle alte temperature e del caldo nelle ore notturne, con prime “notti tropicali”, ovvero minime notturne sopra ai 20°. Il caldo è molto evidente anche in Appennino – continua- Dal Cimone al Lago Santo le temperature potranno raggiungere 18-22°C oltre i 1500 metri, valori molto elevati per il periodo. Ma proprio questo accumulo di calore ed energia in atmosfera prepara il terreno a un cambiamento del tempo. A partire da ieri e per la giornata di oggi aumenterà di fatto il rischio di temporali, inizialmente sulle zone montane ma con possibili sconfinamenti anche verso le pianure».
Altri dettagli
La previsione per i prossimi giorni prevede fenomeni che potranno risultare localmente intensi, accompagnati da rovesci forti, grandinate e raffiche di vento improvvise, con cali termici temporanei ma anche marcati nel giro di poche ore. «Preme sottolineare però che non pioverà ovunque – puntualizza il meteorologo - anzi la maggior parte del territorio resterà a secco, questi fenomeni per loro natura sono puntuali e localizzati, individuabili in dettaglio solo poche decine di minuti prima tramite il radar meteorologico».
Sulla costa romagnola il mare limiterà in parte le temperature massime, ma con umidità elevata e sensazione afosa in aumento specie a sera quando si fermano le brezze. Anche qui, nella seconda parte della settimana, non si escludono temporali provenienti dall’entroterra soprattutto fra sera e notte, ma principalmente al mare il tempo regge meglio ed è via libera alla tintarella.
Forse questa canicola estiva precoce seguita da fenomeni intensi temporaleschi è causata dai cambiamenti climatici?
«Un singolo episodio non basta da solo a spiegare il cambiamento climatico - conclude Lombroso - ma la crescente frequenza e precocità delle ondate di caldo, unite all’aumento degli estremi meteorologici, sono perfettamente coerenti con quanto osservato dalla climatologia negli ultimi decenni. È un segnale che rende sempre più urgente accelerare sia le politiche di riduzione delle emissioni sia le strategie di adattamento, soprattutto nelle città e nei territori più vulnerabili».
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