Maserati celebra 100 anni: «Crescita e sguardo in avanti, Modena al centro della strategia»
Dallo stabilimento di viale Ciro Menotti annunciati nuovi modelli e sviluppo nel lusso: elettrico e tradizione proseguiranno insieme per il rilancio del marchi del Tridente
MODENA. «Vedo in azienda persone con il sorriso e motivate, e questo dimostra che la strada che abbiamo intrapreso è positiva». Santo Ficili, Chief Operatig Officer di Maserati e Ceo di Alfa Romeo, ieri nel Magazzino Prodotto Finito dello stabilimento di via Divisione Acqui ha ribadito quanto l’amministratore delegato di Stellantis Antonio Filosa ha annunciato qualche giorno fa all’Investor Day del gruppo automobilistico. A dicembre si terrà a Modena nel corso di un evento dedicato la presentazione del Piano Industriale del Tridente e in quella occasione ne sapremo di più sui due modelli inediti che amplieranno la gamma della Maserati nel segmento E, gli eredi di Quattroruote e Levante. «E’importante che questo appuntamento si tenga a Modena per sottolineare la centralità della città per il marchio – ha spiegato Ficili davanti ad un pubblico composto non solo da stampa e istituzioni ma anche da una rappresentanza delle maestranze – Il 2025 è stato un anno di passaggio ma la promessa che avevo fatta di riportare qui GranTurismo e GranCabrio è stata realizzata, così come l’avvio del programma Bottega Fuoriserie. Nel Piano Industriale ci sarà la prossima fase di sviluppo dell’azienda, che sta vivendo una rinnovata fase di attenzione a livello mondiale e punta a posizionarsi laddove deve essere, attraverso un’evoluzione coerente del prodotto e del suo posizionamento stesso sul mercato del lusso. Il segmento E è la storia della Maserati». «Per Maserati tutto parte da un posizionamento, da una identità molto precisa – ha proseguito Ficili -. Gran Turismo italiano, armonia del design, eleganza e prestazioni, tutto in perfetto equilibrio. Un equilibrio naturale tra potenza e grazia, tra ingegneria e spirito, tra emozione e controllo. Una visione che si fonda su questo equilibrio profondo tra innovazione e identità e sulla capacità di valorizzare ciò che da sempre distingue il nostro marchio Maserati: una meccanica d’eccellenza rappresentata anche dai nostri motori iconici, insieme alle nostre versioni 100% elettriche, il tutto con una visione tecnologica aperta alle diverse soluzioni energetiche». La Cassa Integrazione è oggi un ricordo in via Divisione Acqui e tra poche settimane verranno presentati i modelli 2027 di Grecale, GranTurismo e GranCabrio. «Dobbiamo consolidare la nostra presenza nel mercato del lusso, nel segmento alto del mercato. Oggi celebriamo un simbolo che attraversa il tempo, il nostro marchio centenario, che parla un linguaggio universale di eccellenza italiana – ha concluso Ficili - e accompagna auto che trovano clienti in oltre settanta paesi del mondo. L’elettrico? Sicuramente l’ambiente ci sta chiedendo di fare qualcosa, lo sta chiedendo anche all’automotive – ha aggiunto – e Maserati risponde con la gamma Folgore, che ovviamente ci sarà anche nel futuro». Proprio su prodotti di eccellenza e ad alto valore aggiunto può e deve dunque posizionarsi l’industria italiana. Lo ha detto Andrea Pontremoli, amministratore delegato di Dallara e presidente della Motor Valley Association, ricordando che “questa nostra terra dei motori può raccontare la sua storia attraverso il turismo esperienziale, educando le persone trasferendo competenze, attirando capitali e facendo ricerca in modo condiviso». Stefano Corti, consigliere d’amministrazione del Poligrafico dello Stato, non ha mancato di ricordare dal canto suo come questo ente stampi anche le targhe automobilistiche: «stiamo pensando ad emetterne di colore verde per le auto green e speciali per le vetture ad alto contenuto tecnologico»l.
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