Modena piange Cesare, titolare del Caffè Tabaccheria Malagoli: «Era il “sindaco” di via Carteria»
Lo storico barista aveva 88 anni, lunedì 1 giugno i funerali
MODENA. «Se ne è andato il sindaco di via Carteria, gigante burbero ma buono». Così ieri si diceva in una delle vie più note del centro città, dopo che si è appresa la notizia della scomparsa, nella serata di venerdì, dello storico barista Cesare Malagoli. Da molti chiamato anche Cesarone, in quanto molto alto, se ne è andato a 88 anni l’ex titolare dello storico Caffè Tabaccheria Malagoli di via Carteria che la famiglia Malagoli gestiva dal 1933 e che solo da pochi anni ha cambiato gestione. Classe 1938, Cesare era conosciutissimo in città, una vera e propria istituzione, perché nella sua vita lo si è sempre visto dietro al bancone dell’esercizio fin dalla tenera età, quando aiutava i genitori, Pierino ed Albina, a servire i clienti.
I messaggi di cordoglio
Le redini dell’attività le prese in mano a partire dagli anni Sessanta insieme al fratello Valdis, alla moglie Lina e alla cognata Savina. Tanti sono stati i messaggi di affetto e cordoglio che i modesi hanno voluto diffondere. «Con la scomparsa di Cesare Malagoli, Modena perde una parte della sua storia - ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Andrea Bortolamasi- il suo bar é stato molto più che un semplice caffè. Era decisamente un luogo dell’anima di via Carteria, fatto di relazione, umanità, incontri che insieme hanno sempre contribuito a creare un senso di comunità estremamente profondo. Quello di Cesare è stato un bel viaggio nella nostra città - conclude l’assessore - sono certo che Modena non lo dimenticherà».
Il ricordo
Parole di profondo affetto e cordoglio sono arrivate anche da Valerio Gilioli, attuale proprietario del bar e da chi ci lavora al suo interno da anni come i dipendenti Alex, Mattia e Manuele. «Per noi Cesare è sempre stato un punto di riferimento per il nostro lavoro - racconta Gilioli- abbiamo rilevato il bar 6 anni fa e da quel momento abbiamo deciso di cambiare il nome al locale per dedicarglielo. Se prima era il Bar Malagoli, da sei anni a questa parte si chiama “Cesare”, un segno che ha voluto dimostrare come il nostro intento non era quello di sostituirsi a lui ma di offrire una continuità in nome di chi a Modena, con il suo operato ha contribuito a scrivere un pezzetino di storia della città». Scrive sui social Rossella Giulia Caci, consigliera comunale del Comune di Castelnuovo Rangone, che per decenni visse in via Carteria e che con il titolare aveva istituito un legame molto profondo: «Lui era così, sapeva volere bene alle persone, io lo chiamavo nonno e lui bimba, con Cesare se ne va un pezzo di Modena, un pezzo di quella che io, ma anche altri hanno sempre chiamato "casa"». Cesare lascia la moglie Natalina, la figlia Sandra, il genero Mario Leo, e i nipoti Francesco e Stefania. I funerali si terranno lunedì 1 giugno con partenza alle 11 dalle camere ardenti del Policlinico verso la chiesa parrocchiale Sant’Antonio (Cittadella) dove alle 11.30 sarà celebrata la funzione funebre. Si proseguirà successivamente per il cimitero di San Cataldo.
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