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La città che cambia

Dopo 58 anni il saluto alla scuola di Marano. Al suo posto un grande parco

di Aurora Ballestri
Dopo 58 anni il saluto alla scuola di Marano. Al suo posto un grande parco

A seguito del trasferimento nel nuovo edificio via ai lavori di demolizione. Al posto del vecchio istituto nascerà un’area verde... proprio come negli anni ’60

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MARANO. Dopo il suono dell'ultima campanella e il trasferimento degli alunni nella nuova scuola elementare “De Amicis” di Marano, continuano i lavori di demolizione dello storico edificio, che ha per anni ospitato le classi delle elementari.
Un progetto di grande rilievo quello che ha permesso agli alunni della ex scuola primaria di spostarsi nel nuovo plesso lo scorso 4 maggio, dando ufficialmente il via alle attività didattiche.

«Una struttura nuova, moderna ma, soprattutto, sicura». È quanto dichiara il sindaco di Marano Giovanni Galli, che sottolinea come tutto sia stato costruito tenendo conto delle nuove normative europee e delle rinnovate necessità degli alunni.

Un passaggio obbligato

Il progetto porta però con sé anche la demolizione del vecchio edificio scolastico, un passaggio obbligato previsto tra le condizioni poste dal Ministero dell’Istruzione per l’accesso ai finanziamenti del Pnrr. Per rispettare le tempistiche stabilite, i lavori di abbattimento dovranno concludersi entro la fine di giugno. Al termine dell’intervento, rimarranno soltanto i materiali di risulta e un’area di 2.500 metri quadrati, oggetto di una futura riqualificazione.
Proprio la necessità di avviare quanto prima la demolizione ha reso indispensabile il trasferimento degli alunni nel nuovo plesso, nonostante all’inizio di maggio fossero ancora in corso alcuni interventi di rifinitura negli spazi della mensa e della palestra. Per lo stesso motivo, l’inaugurazione ufficiale del nuovo plesso “De Amicis” sarà il prossimo settembre, con la ripresa delle lezioni per il nuovo anno scolastico.

Il futuro

E se la demolizione della vecchia scuola segna la chiusura di un capitolo importante per i maranesi, il futuro dell'area ne apre un altro. Dopo la riqualifica del terreno, verranno infatti cercati dei finanziamenti per estendere il già presente parco e per rendere quindi il luogo una vera e propria area verde, destinata a diventare uno spazio di aggregazione per cittadini di tutte le età.

Questa scelta assume inoltre un significato particolare, una coincidenza storica rivelata per caso grazie a una fotografia: prima della costruzione della vecchia scuola elementare, avvenuta nel 1968, quell'area era infatti occupata da uno spazio verde, somigliante quasi a un bosco urbano. La trasformazione prevista appare quindi come un ritorno alle origini, un percorso che coniuga memoria storica e attenzione all'ambiente.

«Un altro tema importante su cui vogliamo lavorare è quello della memoria della scuola – continua Galli – L’idea è infatti quella di porre in futuro una teca o un monumento in memoria dell’esistenza della storica scuola». Secondo il piano, rimarranno il chiosco, l’area dedicata alle bocce e il campo da calcio; si cercherà tuttavia di individuare le risorse necessarie per riqualificare anche quest’ultimo, realizzando almeno una superficie in resina, qualora non fosse possibile installare un manto sintetico. 
 

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