Rissa tra giovanissimi in centro Paura tra i tavolini dei locali
È accaduto sabato sera intorno alle 22 in piazza Mazzini. I cittadini commentano sui social: «Non se ne può più»
MODENA Ancora tensione nel cuore del centro storico. La serata di sabato in piazza Mazzini è stata segnata, intorno alle 22, da una violenta lite tra alcuni minorenni: oltre a bottiglie rotte e urla pare che a un certo punto sia volata addirittura una sedia di proprietà del pizzeria “Alt”. Il triste episodio ha riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nell’area. Tra i testimoni diretti dell’accaduto ci sono i titolari del ristorante Uva d'Oro, che hanno assistito alla scena mentre il locale era pieno di clienti. «Molte persone si sono alzate dai tavoli spaventate, temendo di poter essere coinvolte nello scontro», raccontano.
L’apprensione dei presenti
La situazione ha generato momenti di forte apprensione tra chi stava trascorrendo la serata nella piazza. Secondo quanto riferito da diversi presenti e confermato anche da numerosi commenti pubblicati sui socil, almeno sei o sette persone avrebbero contattato il 112 per segnalare quanto stava accadendo. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia e una ambulanza in via precauzionale, ma non si registrano feriti. All’arrivo degli agenti, però, i giovani coinvolti si erano già allontanati facendo perdere le proprie tracce nelle vie circostanti. La rissa si sarebbe svolta sotto gli occhi di numerosi passanti e anche dei militari impegnati nel presidio davanti alla Sinagoga, che tuttavia, per le competenze e le modalità operative previste dal servizio svolto, non avrebbero potuto intervenire direttamente nella gestione della situazione. L’episodio ha riacceso le preoccupazioni dei commercianti della zona. I gestori dei locali della piazza sottolineano come, dopo un inizio d’anno caratterizzato da un netto miglioramento della situazione, da alcune settimane sia comparso un nuovo gruppo di giovanissimi che, a loro dire, crea frequentemente problemi di ordine pubblico. Sarebbero stati gli stessi ragazzi coinvolti nei disordini di sabato sera.
I commenti sui social
La preoccupazione è evidente anche sui social, dove numerosi cittadini chiedono interventi più incisivi all’amministrazione comunale e al sindaco Mezzetti. «Cosa dobbiamo aspettare? Che una bottiglia colpisca noi o i nostri figli prima che venga fatto qualcosa?», scrive un utente. Un’altra testimone parla invece di «un clima che ormai non sorprende più, ma che ogni volta lascia segni».l
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