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Ruba il portafoglio alla parente di un malato in ospedale e spende 3mila euro: presa

Ruba il portafoglio alla parente di un malato in ospedale e spende 3mila euro: presa

È successo in ospedale a Reggio: la ladra è una 38enne residente a Novi. I carabinieri hanno ricostruito la fuga tracciando i pagamenti con carta

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NOVI. Ha approfittato di una donna impegnata ad assistere un proprio familiare ricoverato in ospedale per rubarle il portafoglio e, nel giro di poco tempo, utilizzare le sue carte di credito per effettuare prelievi e pagamenti per quasi 3mila euro. Protagonista della vicenda, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, una 38enne residente a Novi di Modena, denunciata all'autorità giudiziaria al termine delle indagini svolte dai militari della stazione di Albinea.

Cosa è successo


I fatti risalgono all'11 maggio scorso e si sarebbero verificati all'interno del reparto di Neurologia dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. La vittima, una donna di 59 anni residente ad Albinea, si trovava nella struttura sanitaria per assistere un proprio caro ricoverato. In quel contesto, approfittando di un momento di distrazione e della particolare situazione che si vive all'interno di un reparto ospedaliero, qualcuno si è impossessato del suo portafoglio, lasciato temporaneamente incustodito nella stanza di degenza. All'interno del portafoglio, oltre ai documenti personali, erano custodite anche due carte di credito. Ed è proprio attraverso quelle carte che il danno subito dalla donna si sarebbe aggravato ulteriormente. Dopo il furto, infatti, sarebbero state effettuate in rapida successione nove operazioni tra prelievi di denaro contante e pagamenti, per un ammontare complessivo di circa 2.900 euro. Accortasi dell'accaduto, la 59enne si è rivolta ai carabinieri della stazione di Albinea, denunciando sia la scomparsa del portafoglio sia gli addebiti non autorizzati comparsi sui propri conti. Da quel momento sono scattati gli accertamenti che hanno consentito agli investigatori di ricostruire i movimenti compiuti dopo il furto e di seguire le tracce lasciate dall'utilizzo delle carte.

Decisive le telecamere



Un ruolo importante nell'attività investigativa sarebbe stato svolto anche dalle immagini registrate dagli sportelli bancomat presso i quali sono stati effettuati alcuni dei prelievi contestati. Attraverso l'analisi dei filmati e degli altri elementi raccolti nel corso delle verifiche, i carabinieri sono riusciti a risalire all'identità della presunta responsabile. La 38enne di Novi di Modena è stata quindi denunciata con l'accusa di aver sottratto il portafoglio e di aver successivamente utilizzato le carte di credito della vittima per eseguire le operazioni bancarie contestate. La vicenda è ora all'attenzione dell'autorità giudiziaria, mentre il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. L'episodio ha suscitato particolare attenzione anche per il contesto in cui si è verificato. Il furto è infatti avvenuto in un reparto ospedaliero, ai danni di una persona che in quel momento era concentrata esclusivamente nell'assistenza a un familiare ricoverato. Una circostanza che avrebbe reso ancora più semplice l'azione della presunta autrice e che contribuisce a rendere la vicenda particolarmente sgradevole sotto il profilo umano, oltre che economico.

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