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La testimonianza

A Serramazzoni un serpente tra i libri, catturato e liberato. L’esperto: «È innocuo»

di Gabriele Canovi
A Serramazzoni un serpente tra i libri, catturato e liberato. L’esperto: «È innocuo»

Gozzoli, comandante della Polizia Provinciale di Modena: «Buon segnale per l’ecosistema»

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MODENA.  Immaginate di trovare un serpente che striscia tra i vostri libri in casa. Esatto, proprio sulla mensola di uno dei vostri scaffali. Indisturbato. Una bella paura, anche se poi scoprite che quell’animale – un serpente “Saettone” – è «innocuo», come confermato dagli esperti. Anche se poi scoprite che si tratta di un avvenimento «del tutto normale» e, anzi, «positivo per l’ecosistema».

Succede a Serramazzoni, per la precisione nella frazione di Montagnana. È qui che sabato sera una famiglia ha fatto questa sorprendente scoperta: «A scoprire l'insolito ospite sono stati i nostri cani – racconta una dei residenti – Sabato sera, all’improvviso hanno iniziato a comportarsi in modo strano: una continuava ad abbaiare e ad annusare verso la libreria, mentre l'altro non voleva nemmeno entrare in casa e si fermava sulla porta. Insospettita, mia madre ha iniziato a spostare alcuni oggetti e, dietro uno scatolone appoggiato su un ripiano della libreria, ha trovato questo serpente molto lungo. In un primo momento non siamo riusciti a capire di che specie fosse. E così, la prima cosa che abbiamo fatto è stata allontanare i cani: mia madre li ha trattenuti mentre mio padre ha coperto il serpente con uno scatolone e lo ha portato fuori. Volevamo liberarlo il più lontano possibile dal giardino, ma a un certo punto è riuscito a uscire dallo scatolone ed è scappato tra la vegetazione, nascondendosi in un cespuglio del giardino».

L'esperto

Ma cosa fare in situazioni come questa? L’abbiamo chiesto a un esperto, Luca Gozzoli, comandante della Polizia Provinciale di Modena: «Va sottolineato che, con il cambiamento climatico, alcune specie riescono sempre più spesso a superare gli inverni e lo stesso vale per i rettili, come i gechi o i serpenti. Si tratta di animali assolutamente innocui: anzi, svolgono un ruolo utile nell'ambiente. Dobbiamo imparare a convivere con queste specie – sottolinea Gozzoli – Possono comparire nei giardini o nelle vicinanze delle abitazioni, ma non rappresentano un pericolo per le persone. Nel caso di questi serpenti, per esempio, la letteratura non riporta casi di attacchi all'uomo. Sono animali che possono suscitare timore o impressionare per l'aspetto, ma non fanno male. La loro presenza è invece un segnale positivo. Significa che l'ambiente è sano. In passato queste specie erano diminuite anche a causa dell'utilizzo di sostanze nocive, il fatto che tornino a essere presenti indica che l'ecosistema sta recuperando il proprio equilibrio. Se riceviamo molte segnalazioni? Assolutamente, anche da cittadini che vivono in città o in pianura e hanno un giardino. È un fenomeno sempre più frequente. Questi animali si stanno riappropriando dei loro spazi e la loro presenza ci ricorda che la natura può convivere con l'uomo anche nei contesti urbani», conclude Gozzoli.

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