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Il caso

Muore senza lasciare alcun erede: il patrimonio milionario finisce allo Stato

Muore senza lasciare alcun erede: il patrimonio milionario finisce allo Stato

Dopo oltre 15 anni dal decesso scatta la prescrizione: nessuno si è fatto avanti

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MODENA. Nessuno si fa avanti, nessuno reclama. E allora l’eredità di un signore morto nel 2009 passa direttamente allo Stato italiano.

Gli immobili

Parliamo di un patrimonio immobiliare situato in provincia di Modena e appartenuto a un reggiano deceduto ormai oltre 15 anni fa, nel 2009 appunto. Da allora ad oggi nessuno si è mai fatto vivo: l’uomo è morto senza eredi, nessun testamento, niente di niente. L'eredità dopo il decesso era stata posta in regime di giacenza e affidata a un curatore incaricato di amministrare e conservare i beni in attesa dell'eventuale comparsa di aventi diritto. Tuttavia, trascorsi i termini previsti senza che alcun chiamato all'eredità esercitasse il diritto di accettazione, il Tribunale di Modena ha dichiarato cessata la giacenza, revocando l'incarico del curatore e disponendo il trasferimento del patrimonio allo Stato. E allora scatta l’applicazione dell'articolo 586 del Codice civile.

La normativa

Come riferisce il Corriere della Sera, la normativa italiana prevede che, in assenza di eredi legittimi o testamentari, oppure quando nessuno degli aventi diritto accetta la successione, i beni del defunto vengano acquisiti dallo Stato. Questo per evitare che i beni restino privi di un titolare e siano destinati all’abbandono, diventando ruderi da abbattere con conseguenze negative per il territorio e la comunità in cui si trovano. Ma quanto vale il fenomeno delle eredità vacanti in Italia? Una stima a dell’Evaluation Lab della Fondazione Giordano Dell’Amore per Fondazione Cariplo, i patrimoni di persone senza eredi oggi corrispondono a circa 8 miliardi ma potrebbero valere 20,8 miliardi nel 2030 e addirittura 88,1 miliardi nel 2040.

Patrimoni non reclamati

I cambiamenti demografici, l'invecchiamento della popolazione, la riduzione delle dimensioni delle famiglie e il crescente numero di persone che vivono sole stanno infatti contribuendo ad aumentare i casi di patrimoni che, alla morte del proprietario, non trovano successori disposti o legittimati a raccoglierli. Secondo alcune stime riportate negli studi dedicati al tema, il valore complessivo dei patrimoni privi di eredi potrebbe crescere sensibilmente nei prossimi decenni. Una prospettiva che alimenta il dibattito sul destino di queste risorse e sul loro possibile impatto per la collettività. In Italia, quando una persona non lascia eredi e non ha predisposto un testamento valido, il patrimonio segue il percorso previsto dalla legge e, al termine della procedura, viene devoluto allo Stato. Diversamente, attraverso il testamento è possibile destinare i propri beni, nel rispetto delle norme successorie vigenti, anche a fondazioni, enti del Terzo settore, associazioni benefiche o altre organizzazioni impegnate in attività di interesse sociale.

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