«Notti insonni per musica alta»: l’esposto dei residenti alla discoteca Frozen
Ma il titolare si difende: «Rispetto le regole e sono pronto al dialogo»
MODENA. I residenti del centro storico non sono gli unici a lamentarsi per la movida della città. Pronti a presentare un esposto al Comune, alla polizia locale e ad Arpae per la musica troppo alta durante i fine settimana, sono infatti i residenti delle vie limitrofe al noto locale modenese Frozen, che si trova accanto all’Ippodromo, in strada Contrada 346.
La rabbia
Chi vive in via Angiolas e in stradello Gazzotti afferma che «come ogni estate la situazione degenera quando il locale apre anche la zona estiva». Notti insonni e vibrazioni nelle case: «Il diritto al riposo e alla salute non può essere un optional», tuona Silvia Dalla Valle, residente della zona. «Noi capiamo perfettamente che il divertimento dei giovani sia legittimo – aggiunge – ma siamo stanchi di passare notti con occhi spalancati a causa della musica ad alto volume che si protrae ben oltre gli orari consentiti dalle normative comunali».
«Rispettate la legge»
La situazione ha spinto i cittadini, che dicono essere esasperati da mesi di segnalazioni rimaste inascoltate, a fare un passo formale. «Il divertimento di alcuni non può trasformarsi nel calvario quotidiano di intere famiglie, lavoratori e anziani che la mattina dopo devono svegliarsi presto – conclude Dalla Valle –. Chiediamo soltanto il rispetto delle regole e degli orari stabiliti dalle ordinanze comunali». L’appello alle istituzioni per controlli urgenti arriva dopo che lo scorso sabato un’altra segnalazione per musica troppo alta è giunta alla polizia locale.
Il titolare
Estremamente dispiaciuto per il malcontento dei residenti è il titolare e gestore del Frozen, Simone Durante, che si difende dalle accuse affermando che «da quando gestisco questo locale, otto anni, ho sempre cercato di lavorare seguendo le leggi e i regolamenti comunali per quanto riguarda i decibel della musica e gli orari di spegnimento notturni». Durante, che apre il locale il mercoledì, il venerdì e il sabato e afferma che «anche d’estate, quando viene utilizzata come pista da ballo la parte esterna del discobar, sono sempre stato rispettoso delle regole e sempre disponibile a parlare con i residenti della zona per provare a trovare mediazioni su ciò che non è gradito». Il gestore puntualizza però che il regolamento comunale gli consente di fare musica dalle 19 alle 4 del mattino. «Noi iniziamo intorno a mezzanotte e alle 3 la musica viene spenta. Per quanto riguarda i decibel, ho l’impianto piombato dalla polizia locale – aggiunge–. Ciò significa che non è possibile manomettere l’impianto e che, oltre il volume consentito da Arpae, noi non possiamo alzare». Sebbene il gestore affermi di rispettare scrupolosamente le regole che anche il Comune afferma essere attive, ciò non toglie che chi vive in quelle vie continui a denunciare numerosi disagi.
«Invito i residenti a venire a parlare con me – conclude Durante –. Sono sempre stato disponibile a confrontarmi per provare a trovare soluzioni. È mio interesse continuare a lavorare. Ho molti dipendenti con famiglia che, se il locale dovesse malauguratamente chiudere, perderebbero il lavoro». Lo scorso anno, dopo che al Frozen era stata contestata una situazione di degrado a fine serata nell’area di parcheggio e lungo la via che conduce al locale, Durante aveva deciso di assumere due persone incaricate di mantenere pulita e in ordine l’area interessata. Cosa che ha fatto anche quest’anno. Ora bisognerà attendere se il Comune, dopo l’esposto, effettuerà controlli e accertamenti.
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