Gazzetta di Modena

Modena

Viabilità

Lavori per la Complanarina, la Nuova Estense rimarrà chiusa un mese

di Manuel Marinelli
Lavori per la Complanarina, la Nuova Estense rimarrà chiusa un mese

Traffico deviato verso Sassuolo, ma c’è la scorciatoia Paganine

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Dopo la chiusura della tangenziale per settimane, c’è all’orizzonte un nuovo cantiere che potrebbe creare più di qualche grattacapo agli automobilisti modenesi. Dalla mezzanotte di sabato 27 giugno, infatti, il cavalcavia sull’autostrada della Nuova Estense chiude a causa del cantiere della Complanarina. E non sarà percorribile per un mese, sperando che i lavori finiscano in tempo e non si protraggano anche ad agosto. Un tratto di poche decine di metri che però obbligherà auto e soprattutto camion a chilometri e chilometri aggiuntivi ogni giorno, andata e ritorno.

Auto e moto

Per le auto la soluzione più agevole è svoltare su strada Gherbella poi su strada Paganine, raggiungendo Portile per poi rientrare sulla Nuova Estense percorrendo via Castelnuovo Rangone. Una “scorciatoia” che rischia di intasare le strade di Paganine e Portile e che è vietata ai camion.

Mezzi pesanti

Per i mezzi pesanti, infatti, è disposta una “gincana” che obbliga i camionisti in uscita da Modena a imboccare la Complanare, uscire alla 18 e prendere la tangenziale Modena-Sassuolo. Segue tratto di Pedemontana fino a Pozza, dove si ritorna sulla Nuova Estense. In direzione opposta, cioè per chi deve venire in città, la situazione si complica ulteriormente, visto che non è possibile imboccare la Complanare nell’altro senso: si finirebbe per ritornare sul cavalcavia chiuso. Meglio quindi rimanere sulla tangenziale.

Multe e caos

E qui arriviamo al nocciolo della questione, a ciò che preoccupa maggiormente il Comune. Ovvero i mezzi pesanti che, in buona fede o per far prima, approfitteranno della “scorciatoia” passando per Paganine e Portile. «Sorveglieremo gli accessi in sinergia con la polizia locale e la polizia stradale, faremo controlli a chi non rispetta le regole – ha chiarito ieri l’assessore alla Viabilità Giulio Guerzoni – Ma quello che ci interessa oggi è segnalare al meglio e fare informazione a monte, per evitare che qualcuno si sbagli. Poi per gli “irriducibili” scatteranno le sanzioni. È chiaro che il trasporto pesante non può scomparire, ma speriamo che dicendolo con largo anticipo tutti si possano attrezzare e organizzare di conseguenza per questo mese».

Trasporto pubblico

La linea extraurbana 820 Modena/Montale/Maranello/Pavullo, sarà deviata per Portile e Paganine all’altezza di via Santa Lucia, a Montale, in entrambe le direzioni. Le fermate lungo la Nuova Estense nel tratto tra Montale e Vaciglio saranno soppresse, e servite esclusivamente dal Prontobus Modena sud (Santa Maria di Mugnano, Bellaria, San Martino di Mugnano e Santa Maria scuole). Le corse del trasporto extraurbano manterranno gli orari di partenza programmati ai capilinea, con un aumento di percorrenza di almeno 10 minuti rispetto all’orario esposto (variabile a seconda del traffico). Verranno comunque garantiti da Seta gli interscambi con la linea 640 a Maranello. Alla conferenza di ieri in municipio, oltre all’assessore Giulio Guerzoni, c’erano anche i tecnici del settore Strade e viabilità della Provincia di Modena Luca Rossi e Daniele Gaudio e il responsabile Grandi Opere Bologna di Autostrade per l’Italia Gianfranco Trovato, che ha spiegato nel dettaglio l’intervento, consistente nel smantellare l’attuale sedime viabile della Nuova Estense per procedere con la spinta, dello scatolare già realizzato nei mesi scorsi, all’altezza della Nuova Estense. Una volta posizionato il manufatto, che consente il prolungamento della Complanarina in direzione del casello autostradale di Modena sud, si potrà procedere con la ricostruzione del piano viabile della Nuova Estense e con la successiva riapertura al traffico

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google