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Il lutto

Pavullo piange Alina, aveva 45 anni: «Tre anni fa se ne andò il marito Giorgio, hanno due bimbe fantastiche»

Pavullo piange Alina, aveva 45 anni: «Tre anni fa se ne andò il marito Giorgio, hanno due bimbe fantastiche»

Combatteva con una malattia. Il coniuge invece perse la vita nel 2023 in un tragico incidente sulla Nuova Estense. «Le figlie di nove anni ora cresceranno con l’amore degli zii»

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PAVULLO. «Alina era invincibile, una persona straordinaria, unica. Non ci sono parole che possono renderle onore, per descriverla fino in fondo. Porteremo nel cuore tutto ciò che è stata». Barbara ricorda l’amica Alina Voina con la voce rotta dal pianto. Ieri, al funerale della 45enne, erano presenti centinaia di persone. In prima fila c’erano Andreea e Radu, sorella e cognato della donna scomparsa, che ora cresceranno le due figli gemelle di nove anni di Alina e Giorgio Masetti, anche lui venuto a mancare nel 2023, a 41 anni, in un incidente stradale a Serramazzoni. In macchina, nel terribile frontale di tre anni fa sulla Nuova Estense, c’era a bordo tutta la famiglia.

Il ricordo

«Ora Alina l’ha raggiunto – continua l’amica –, quando lui è venuto a mancare non si è mai perso d’animo. Ha continuato a vivere per le sue due figlie, Asia e Astrid. Alina ha combattuto fino all’ultimo con la malattia, era forte, anche nel dolore aveva sempre una parole per gli altri. Chiedeva sempre “Come stai?” prima di parlare di lei, si preoccupava per gli altri. Era sempre educata e gentile, nonostante le circostanze che la vita le ha messo davanti, nonostante la tragedia che le portò via Giorgio. Aveva un sorriso luminoso e contagioso, una parola d’affetto per tutti, un amore enorme per la famiglia». Il ricordo di Barbara scritto in occasione del funerale: «Sei stata casa nei giorni difficili, risata nelle ore leggere, mano tesa quando il mondo sembrava troppo pesante. L'amicizia vera non finisce, cambia forma. Ti porteremo con noi sempre perché una parte del nostro cuore avrà sempre il tuo nome. Grazie per ogni momento condiviso, per ogni sorriso, per tutto l'amore che ci hai regalato. Grazie per averci dato la possibilità di conoscerti ed amarti. Ciao amica mia sei, e rimarrai invincibile. Ti vorremo sempre un mondo di bene», conclude Barbara.

Alina e Giorgio

Alina ha lavorato per anni in una pasticceria a Pavullo prima della malattia. La scomparsa di Giorgio fu un ferita profonda per tutta la comunità, la famiglia è conosciutissima e benvoluta in città. «Il loro era un vero amore, si supportavano a vicenda, erano due persone meravigliose», conclude l’amica. In più di 300 avevano preso parte, nel gennaio del 2023 al funerale di Giorgio Masetti, che lavorava come operaio alla Mecof. Furono tanti gli occhi lucidi, perché la tragedia di un padre amorevole strappato così presto alla sua famiglia è una ferita per tutta la comunità. “Per la sua bontà, la sua lealtà e semplicità lascia un ricordo incancellabile e resta in mezzo a noi”. Questo scrissero i famigliari sul ricordino, sotto una bici a memoria della sua passione per le due ruote (era nel “Team Pedale del Frignano”). L’impatto in cui perse la vita Masetti fu violentissimo, anche Alina riportò traumi, ma fu dimessa dall’ospedale alcuni giorni dopo. Così come si salvarono le due gemelline che all’epoca avevano sei anni, e che ora vivranno con la  sorella di Alina, Andreea, e il cognato Radu . 

 

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