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Lieto fine

Bimbo sale sul treno senza la mamma: ritrovato grazie a due giovani


	Roberta e Francesco, gli studenti intervenuti
Roberta e Francesco, gli studenti intervenuti

Fondamentale l’intervento dei due ragazzi: ora il piccolo è di nuovo tra le braccia della madre

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VERONA. Attimi di grande preoccupazione ieri – 14 giugno – alla stazione di Verona Porta Nuova, dove un bambino, turista straniero di 8 anni, è rimasto da solo a bordo di un treno dopo una sfortunata coincidenza durante le operazioni di salita. La madre e la sorella, di circa 15 anni, erano ancora sulla banchina quando le porte del convoglio si sono chiuse e il treno ha ripreso la marcia. La famiglia, impegnata a sistemare i bagagli, non è riuscita a salire completamente prima della partenza. Mentre il piccolo si trovava da solo sul treno, la madre e la sorella sono rimaste a terra, in evidente stato di agitazione e con ulteriori difficoltà dovute alla scarsa conoscenza della lingua.

L’intervento degli giovani

A rendersi conto di quanto stava accadendo sono stati due giovani, Francesco e Roberta, psicologa modenese, che hanno immediatamente deciso di intervenire. Dopo aver rassicurato il bambino, hanno contattato il 112 per segnalare l’emergenza. Nel frattempo è stato coinvolto anche il capotreno e, grazie al coordinamento con la centrale operativa, sono state avviate le procedure per consentire il ricongiungimento della famiglia nel più breve tempo possibile. I due giovani hanno scelto di interrompere il loro viaggio e sono scesi con il bambino alla stazione di Verona Porta Vescovo. Qui hanno atteso insieme a lui per circa venti minuti, fino a quando la madre e la sorella sono riuscite a raggiungerli. L’emozionante ricongiungimento ha messo fine a una vicenda che per alcuni minuti aveva assunto i contorni di un vero incubo per una madre lontana dal proprio Paese. 

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