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Il lutto

Varana piange Franco Toni: «È stato l’anima del paese»

di Daniele Montanari

	Franco Toni
Franco Toni

Aveva 78 anni, storico volontario. Con lui nacque la pista da cross

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SERRAMAZZONI. Chiesa gremita ieri mattina a Varana per l’ultimo saluto a Franco Toni, scomparso a 78 anni. Era una figura molto conosciuta in paese, a cui aveva dedicato tante sue energie. È stato infatti per molti anni volontario della parrocchia, infaticabile organizzatore di tante sagre. Ma anche l’anima di tanti carnevali che hanno acceso il paese negli anni ’80-’90, nonché volontario dell’Avap di Serra quando nacque. Era conosciutissimo però anche per il suo lavoro: è stato per una vita assicuratore (aveva l’ufficio nella sua casa di Varana, e a lui si rivolgevano anche dai paesi vicini) e postino (a Sassuolo). Ed era sempre a contatto con la gente anche per la sua attività politica, essendo stato per molti anni rappresentante della Dc per la frazione di Varana, nel comitato comunale. «Gli subentrai io – racconta Eugenio Orlandi, che è stato anche consigliere comunale – e ho imparato tantissimo da lui. È sempre stato una persona straordinaria, con una capacità d’ascolto unica, sempre in mezzo alla gente. Se avevi un problema, lui trovava sempre il tempo di ascoltarti e darti un consiglio. Viveva per Varana, e la sua comunità: ha fatto tantissimo per il paese, nei suoi diversi ruoli. Ricordo i memorabili carnevali che era capace di organizzare, facendo sempre il pienone in paese. Era orgogliosissimo del carro di Varana, lo portava anche a Sassuolo al carnevale di Rometta. Ma si è speso tanto anche per la parrocchia, con le sagre e la partecipazione alle attività». Ma Orlandi ci tiene a ricordare anche un altro aspetto: «È stato lui il promotore delle prima gare di motocross a Varana, è grazie a lui che si è arrivati a fare la mitica pista da cross. Io credo che, se dovessero arrivare a riattivarla, dovrebbe essere senz’altro intitolata a lui, come gesto di riconoscenza». Si è spento sabato, 13 giugno, a Baggiovara, le sue condizioni si sono aggravate all’improvviso. Lascia la moglie Orianna (molto nota anche lei per essere stata per una vita maestra alle elementari), i figli Riccardo e Nicola, il cognato Savio e gli altri parenti. Al termine della messa, la salma è stata condotta dalle onoranze Franchini nel cimitero locale.

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