Un’innovazione made in Modena cambia il futuro dei cantieri: è il dumper DF 70
Fiori Group e Bosch Rexroth hanno sviluppato assieme un nuovo mezzo off-road multi-energia, digitale e senza cambio meccanico
MODENA. Fiori Group consolida la propria collaborazione con Bosch Rexroth attraverso lo sviluppo di una nuova generazione di dumper destinati ai cantieri di tutto il mondo. Il risultato più avanzato di questa sinergia è il DF 70, primo modello di una piattaforma completamente ripensata in chiave multi-energia, digitale e user-centric.
Questa partnership unisce l’esperienza di Fiori Group, aziende modenese specializzata nella progettazione e nella produzione di veicoli off-road per la produzione di calcestruzzo e per il trasporto di materiale edile, con il know-how di Bosch Rexroth nel campo delle tecnologie di azionamento, controllo e trasmissione. Una sinergia che ha portato a una vera e propria evoluzione nel segmento: una macchina più efficiente, intuitiva e pronta ad affrontare le sfide dei cantieri moderni.
Nuova trasmissione elettronica
«Elemento centrale del progetto del dumper DF 70 – spiega Nicola Di Salvo, del settore ricerca e sviluppo di Fiori Group – è la trasmissione idrostatica completamente elettronica sviluppata con Bosch Rexroth. Grazie all’impiego di componenti avanzati, tra cui motori a cilindrata variabile e pompe idrostatiche di nuova generazione, il sistema introduce un cambiamento radicale: l’eliminazione del cambio meccanico tradizionale». Questa innovazione, resa possibile proprio dalle tecnologie Rexroth, permette: continuità operativa totale, senza interruzioni tra le fasi di lavoro; gestione fluida e progressiva della velocità, anche su terreni complessi; riduzione dei tempi ciclo, soprattutto in presenza di pendenze; maggiore semplicità d’uso, anche per operatori meno esperti. «Nel contesto off-highway – sottolinea Di Salvo – dove storicamente era necessario arrestare il mezzo per inserire la marcia adeguata, questa soluzione rappresenta un cambio di paradigma. L’operatore può ora affrontare salite e variazioni di carico senza fermarsi, con benefici immediati in termini di produttività e sicurezza».
Software e integrazione
«Oltre alla componentistica hardware – racconta Fabio Natalini, funzionario tecnico commerciale dell’azienda di Cernusco – Bosch Rexroth ha giocato un ruolo chiave nello sviluppo dell’architettura di controllo». La piattaforma software, altamente scalabile e configurabile, ha consentito: una gestione avanzata della trasmissione; l’ottimizzazione delle prestazioni in funzione delle condizioni operative; l’integrazione con i sistemi macchina per una user experience evoluta. Il supporto diretto dei team tecnici Bosch Rexroth durante tutte le fasi, dal dimensionamento iniziale al commissioning, ha garantito, dichiara Di Salvo, «un processo di sviluppo rapido ed efficace, culminato nella realizzazione di un prototipo funzionante in tempi estremamente contenuti».
Macchina progettata intorno all’operatore
Il dumper DF 70 nasce con un approccio fortemente orientato alla user experience. La cabina, completamente vetrata, offre massima visibilità e controllo, mentre l’interfaccia digitale consente una gestione intuitiva delle principali funzioni. Tra gli elementi distintivi: sistemi di sterzatura avanzati (a due ruote, quattro ruote e a granchio), completamente gestiti elettronicamente; comandi semplificati grazie all’assenza del cambio; maggiore comfort operativo e riduzione dello stress per l’operatore. L’obiettivo è chiaro: mettere l’operatore al centro, migliorando non solo l’efficienza ma anche la qualità del lavoro quotidiano.
Piattaforma multi-energia: efficienza e sostenibilità
Il dumper DF 70 è stato progettato come parte di una nuova gamma basata su una piattaforma multi-energia, capace di adattarsi alle diverse esigenze dei cantieri contemporanei. Accanto alla versione diesel con trasmissione Bosch Rexroth, sono previste: una variante ibrida plug-in, in cui il motore termico funge da generatore a supporto della trazione elettrica; una variante full-electric, per contesti a basse emissioni. Questa flessibilità consente a Fiori Group di rispondere alle crescenti richieste di sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale, mantenendo al contempo elevate prestazioni operative.
Innovazione continua e visione globale
Con una presenza consolidata nei principali mercati internazionali, dall’America all’Asia fino all’Africa, Fiori Group conferma il proprio ruolo di protagonista nel settore delle macchine off-highway. La collaborazione con Bosch Rexroth rappresenta un ulteriore passo avanti in un percorso di innovazione continua, basato su: sviluppo interno del know-how; integrazione di tecnologie avanzate; capacità di adattarsi alle esigenze specifiche dei clienti.
Uno sguardo al futuro della partnership
La sinergia tra Fiori Group e Bosch Rexroth è destinata ad ampliarsi ulteriormente. Sono già in fase di sviluppo nuovi modelli di dumper di maggiore capacità, che continueranno a integrare le soluzioni di trasmissione Bosch Rexroth. In particolare, le prossime macchine manterranno, e in alcuni casi evolveranno, il concetto di trasmissione elettronica senza cambio, confermando questa tecnologia come uno dei pilastri dell’innovazione futura. «Con il dumper DF70, Fiori Group e Bosch Rexroth – segnalano all’unisono Di Salvo e Natalini – non introducono solo un nuovo prodotto, ma ridefiniscono gli standard operativi del settore, dimostrando come la collaborazione tra competenze complementari possa generare soluzioni concrete, efficienti e pronte per i cantieri del futuro».
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