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Il caso

Continue risse, una donna picchiata e persone con precedenti: locale di Maranello sospesa per un mese

Continue risse, una donna picchiata e persone con precedenti: locale di Maranello sospesa per un mese

L’episodio più grave è accaduto dentro al bar era quello che ha visto come vittima una ragazza malmenata dal suo ex compagno: l’aveva seguita fin dentro al locale

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MARANELLO. Nei mesi scorsi una donna, terrorizzata, nel tentativo di sottrarsi alle violenze dell’ex compagno aveva provato a cercare rifugio lì, in quel bar: lui però l’aveva raggiunta e picchiata proprio all’interno del locale. Poi, un altro episodio: una rissa tra avventori. A cui si aggiunge la frequentazione di persone gravate da precedenti. Sono alcuni dei motivi che hanno spinto il questore di Modena disporre la sospensione per trenta giorni di un bar vicino al Museo Enzo Ferrari di Maranello. Provvedimento a cui hanno dato esecuzione i carabinieri della stazione di Maranello ieri mattina, 19 giugno.

Le motivazioni

Il provvedimento trae origine dai numerosi interventi e dai costanti controlli eseguiti nel tempo dai militari dell'Arma di Maranello, che hanno consentito di accertare come il locale fosse divenuto abituale luogo di ritrovo di persone gravate da precedenti di polizia e dedite a condotte illecite, tali da determinare una situazione di concreto pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica. Tra gli episodi più significativi figura quello dell'11 marzo scorso: una giovane donna, rifugiatasi nel locale per sottrarsi all'aggressione dell'ex compagno, è stata raggiunta e violentemente percossa dall'uomo davanti agli altri presenti. Andando avanti con le indagini, i carabinieri hanno inoltre accertato che, nell’occasione, le telecamere interne erano state rese di fatto inutilizzabili. Nel corso dei servizi svolti recentemente, i carabinieri della stazione di Maranello hanno inoltre identificato numerosi avventori e clienti dell'esercizio con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, documentando una frequentazione costante da parte di persone ritenute pericolose. Anche il successivo intervento, eseguito nella notte del 6 giugno scorso per una violenta lite tra persone in stato di alterazione alcolica, ha confermato il perdurare di una situazione incompatibile con le esigenze di sicurezza e tranquillità pubblica.

La decisione

Sulla base di questi elementi e della proposta avanzata dal comando compagnia carabinieri di Sassuolo, il questore di Modena ha pertanto disposto la sospensione della licenza per trenta giorni. Il locale inoltre, era già stato destinatario, nel settembre 2024, di un analogo provvedimento di chiusura, anch'esso conseguente a episodi di violenza e alla presenza abituale di persone controindicate. La misura, eseguita ieri – 19 giugno -, avrà efficacia da oggi. Pertanto, il pubblico esercizio potrà riprendere l'attività soltanto a partire dal prossimo 20 luglio.

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