Modena si colora di arcobaleno: oggi ritorna il Pride: «Uniti contro l’odio». Cosa c’è da sapere
Alle 16.30 il via al corteo per dire basta alle discriminazioni verso le persone Lgbtqia+: divieti e chiusure in centro
MODENA. Modena torna oggi a colorarsi con il Pride, alla sua terza edizione, in una giornata che gli organizzatori e le istituzioni indicano come un momento di visibilità e di contrasto all’odio e alle discriminazioni verso le persone Lgbtqia+. Il corteo partirà alle 16.30 dall’area dell’Ex Macello tra via IV Novembre e via Padre Candido e attraverserà il centro storico, in un percorso che vuole essere al tempo stesso rivendicazione dei diritti e testimonianza civile. L’edizione 2026 arriva dopo settimane segnate da tensioni e attacchi comparsi sui social, che hanno spinto il sindaco Massimo Mezzetti a parlare di “regressione civile e sociale” e a invitare i cittadini a partecipare come segnale di risposta collettiva. «È un’occasione per esprimere una testimonianza di civiltà e contrastare l’odio dilagante», ha dichiarato, sottolineando la necessità di difendere diritti e libertà costituzionali. Anche la giunta comunale ha ribadito il sostegno all’iniziativa: gli assessori alle politiche di genere e alle politiche educative hanno richiamato il valore del rispetto, della coesione sociale e dell’educazione al consenso e alle pari opportunità.
Oltre 100 episodi di violenza in Italia
In parallelo, Arcigay Modena segnala come nell’ultimo anno si siano registrati oltre 100 episodi di violenza e discriminazione a livello nazionale, con casi anche sul territorio, elemento che contribuisce a dare ulteriore significato politico e sociale alla manifestazione. Alla giornata parteciperanno anche diverse realtà politiche e associative: tra queste Rifondazione Comunista, presente sia nel corteo sia con uno stand all’Area Pride allestita all’Ex Macello. Il partito porterà materiali informativi, attività di ristoro e la raccolta firme per la proposta di legge “Un percento equo” sulla tassazione dei grandi patrimoni, ribadendo il sostegno alle rivendicazioni sui diritti civili e sociali.
Divieti e chiusure
Dalle 13 alle 24 l’area dell’Ex Macello sarà soggetta a restrizioni specifiche: vietata la vendita e l’introduzione di bevande in vetro o lattina, così come il possesso di bottiglie, contenitori rigidi, spray al peperoncino, petardi e materiale pirotecnico. Sono previste sanzioni e il sequestro del materiale in caso di violazione. La circolazione sarà sospesa lungo il percorso del corteo, che interesserà tra le altre via 4 Novembre, via Padre Candido, viale Storchi, via Emilia Ovest e via Emilia Centro, corso Canalgrande, corso Accademia, piazza Roma, corso Cavour, viale Fontanelli, viale Molza e piazza della Cittadella, prima del ritorno verso l’area di partenza. Previsti divieti di sosta con rimozione in diverse strade del centro e nelle aree limitrofe, già dalle ore precedenti e fino al termine della manifestazione.
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