Guiglia, cantieri fermi da mesi: «Chiodi in vista a bordo strada e materiale che frana, è pericoloso»
Il consigliere Emiliano Bettelli: «Situazione indecorosa e pericolosa, serve un intervento»
GUIGLIA. Tondini di ferro in superficie appuntiti come chiodi, pericolosi per automobilisti e ciclisti, o per chiunque dovesse finirci sopra. La situazione in via Tintoria nella frazione di Castellino va avanti da tre mesi, mentre in via Rocchetta spunta materiale accatastato a lato della carreggiata che rischia di scivolare nel bosco sottostante.
Strade pericolose
A fare il punto è il consigliere del gruppo “Guiglia Futura” Emiliano Bettelli, capogruppo di opposizione in Consiglio comunale: «Si tratta di due interventi – afferma – che hanno preso il via dopo il maltempo dell’inverno, volti al consolidamento delle carreggiate a rischio frane. È una situazione abbastanza indecorosa, perché i lavori della ditta incaricata sono proseguiti per appena due settimane, lasciando poi da marzo i cantieri aperti senza garantire le norme di sicurezza». Le due strade erano state chiuse in entrambi i sensi di marcia per un paio di settimane a marzo, poi sono partiti i lavori. In via Tintoria, nei pressi del borgo di Castellino delle Formiche, decine di barre d’armatura, utili a consolidare la tenuta della carreggiata ed evitare frane, affiorano in superficie, rappresentando un pericolo per i passanti. In via Rocchetta, nell’omonima frazione, tavole in legno e pali di ferro sono posizionati a lato della strada. Una residente della zona segnala che «il materiale sta lentamente scivolando nel bosco, ho già notificato a chi di dovere ma nessuno è intervenuto. Aspetteremo che cadano giù», conclude la donna.
Botta e risposta
«La ditta incaricata ha il compito di rispettare le regole previste nel contratto di appalto – continua Bettelli – ma laddove il privato non ottempera tempi e modi concordati, allora è l’amministrazione comunale che deve garantire il rispetto delle norme. Se non ci sarà un intervento immediato e una soluzione positiva dei due cantieri, porteremo il tema in Consiglio comunale per una discussione più approfondita». Alle parole del consigliere Bettelli ha risposto il sindaco Iacopo Lagazzi: «Il settore Lavori Pubblici ha inviato nelle scorse settimane alla ditta diverse PEC per sollecitare la messa in sicurezza e ultimazione lavori nel più breve tempo possibile, anche in considerazione di altri cantieri che stanno attendendo la partenza e che rischiano di slittare», conclude.
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