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L’intervento

Spacca la vetrina del forno e ruba la cassa: bloccato da 4 giovani volontari della sagra e arrestato

di Stefania Piscitello

	La vetrina sfondata dal tombino
La vetrina sfondata dal tombino

È accaduto nella notte tra venerdì e sabato a Sassuolo: il 29enne ha reagito con calci e pugni. Indagini dei carabinieri su altri furti in città

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SASSUOLO. Sono stati quattro giovani a fermarlo per primi, inseguendolo e bloccandolo dopo averlo visto uscire da un forno con il cassetto del registratore di cassa in mano. Pochi minuti dopo sono arrivati i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Sassuolo che hanno arrestato un 29enne sassolese, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di una rapina impropria avvenuta nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 giugno in zona Pontenuovo a Sassuolo. Per lui il giudice ha convalidato l'arresto disponendo l'obbligo di presentazione alla stazione dei carabinieri di Sassuolo tre volte alla settimana. In corso accertamenti per verificare eventuali collegamenti con altre spaccate avvenute nelle ultime settimane nel distretto.

Il furto con spaccata nel forno

L'allarme è scattato poco dopo l'una, quando alcuni cittadini hanno chiamato il 112 segnalando un uomo con il volto travisato intento a infrangere con un mattone la vetrina di un panificio nella zona della Rometta. La pattuglia dell’Arma è arrivata sul posto in pochi minuti trovando il presunto autore già trattenuto da quattro ragazzi. I giovani erano stati richiamati dai rumori provenienti dall'esercizio commerciale e dall'allarme lanciato da un ragazzo impegnato come volontario alla sagra della Consolata. Dopo aver visto l’uomo uscire dal negozio con il cassetto del registratore di cassa appena asportato, si sono messi al suo inseguimento, fermandolo. Nel tentativo di guadagnarsi la fuga e conservare la refurtiva, il 29enne avrebbe reagito con calci e pugni nei confronti delle persone che cercavano di bloccarlo, provocando lievi lesioni a uno dei giovani. I carabinieri lo hanno immobilizzato e messo in sicurezza. Il denaro sottratto, circa 200 euro, è stato subito restituito al titolare dell'attività.

Il ringraziamento del sindaco

«Voglio ringraziare i carabinieri per la prontezza e l'efficacia dell'intervento di questa notte: l'arresto dell'autore del gesto, colto sul fatto anche grazie al pronto intervento di quattro ragazzi che lo hanno bloccato, è il risultato di un controllo del territorio costante e di una sinergia fondamentale con i cittadini», afferma il sindaco Matteo Mesini. «Voglio ringraziare particolarmente i quattro ragazzi. Siamo consapevoli che nell’ultimo periodo si siano verificati più episodi di questo tipo tuttavia la risposta immediata dimostra che l’attenzione è altissima».

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