Il Frignano piange Claudio Pasquesi, tutela della sanità in Appennino e storico sindacalista
Si è spento a 65 anni per malattia. Il cordoglio dell’Ausl di Modena: «Con lui nacque il progetto Salute della Montagna»
PIEVEPELAGO. È lutto nel Frignano per la scomparsa di Claudio Pasquesi, storico sindacalista della Fp/Cgil. Malato da tempo, si è spento nella notte tra sabato a domenica nella sua casa di Cadagnolo, tra Pievepelago e Sant’Anna. Aveva 65 anni. Lascia la moglie e due figli, assieme a tante persone che ne hanno apprezzato per tanti anni le battaglie per il territorio. Voleva un’uscita in punta di piedi, ed è stato accontentato: ieri alle 14 la salma è stata condotta dalla sua casa direttamente a Modena in cremazione (onoranze Rocchi), senza nessuna forma di saluto pubblico.
L’Ausl
Forte cordoglio da parte dell’Ausl di Modena e di tutti i professionisti del Distretto e dell’ospedale di Pavullo, ricordando il ruolo di Pasquesi come presidente del Comitato Consultivo Misto di Pavullo. «Claudio ha rappresentato una figura importante in questi anni per il sistema sanitario e sociale della montagna – sottolinea il direttore del Distretto, Massimo Brunetti – ha sempre creduto fortemente nel sistema sanitario pubblico, e ci ha spinto a costruire il progetto Salute della Montagna. In questi anni abbiamo fatto un percorso importante insieme e con tutto il Comitato Consultivo Misto di Pavullo che lui coordinava: anche in quest’ultimo periodo ha sempre difeso e valorizzato il nostro sistema pubblico. Riporto le sue parole, quando ha definito “eccezionali” gli operatori che lo hanno seguito dal punto di vista sanitario. Sono molte le cose che abbiamo iniziato insieme e che ora porteremo avanti anche in suo ricordo».
L’Auser
Anche Auser Modena piange Claudio Pasquesi, «colonna portante della nostra realtà e figura di riferimento per tutto il territorio del Frignano. Claudio sarà per noi in eterno un esempio di altruismo e solidarietà. Era presidente del Comitato Consultivo Misto (CCM) del Frignano e all’interno di Auser ricopriva l’incarico di coordinatore per la sede di Pievepelago, con passione e professionalità. Con la sua scomparsa la nostra associazione perde un pezzo di storia e un amico insostituibile. Tutti i soci, i volontari e i collaboratori di Auser, si uniscono al cordoglio dei parenti e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di collaborare con lui».
Gli amici
Dolore espresso anche da Pavullo da Valter Casolari: «È morto un compagno della mia area politica, è mancato un uomo di sinistra, di quella vera. Per tante lotte eravamo dalla stessa parte della barricata: diritto al lavoro, sostegno ai fragili. Per altri eravamo avversari, ma sempre rispettando i rispettivi pensieri». «Abbiamo fatto insieme un pezzo di strada associativa – commenta da Serramazzoni la presidente Pro Loco Barbara Bembo – e ho conosciuto la tua determinazione. Riposa in pace Claudio».
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