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Violenza

Urla e spray urticante sul treno Vignola-Bologna, passeggero rimprovera i bulli: picchiato e rapinato


	Il treno Vignola-Bologna
Il treno Vignola-Bologna

Un ventenne, sceso alla stazione di Riale, seguito e pestato dal branco: via soldi, telefono e scarpe

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VIGNOLA. Un grave episodio di violenza – domenica scorsa, 21 giugno – sul treno che da Vignola porta a Bologna. I fatti, che si sono verificati intorno alle quattro del pomeriggio, hanno visto come protagonista (suo malgrado) un ragazzo “colpevole” – si fa ovviamente per dire – di avere chiesto un po’ di silenzio a un gruppo di giovani da poco saliti sul treno.

L’aggressione

Questi stavano sbraitando in una delle carrozze e per questo la richiesta, semplice, di abbassare il volume della voce nel rispetto dei passeggeri. Un atto apparentemente normale, fatto con educazione, che ha però scatenato le ira del gruppetto dei tre. Gli stessi che in un primo momento hanno spruzzato dello spray al peperoncino creando non pochi disagi ai passeggeri, compresi alcuni vignolesi in viaggio, che sono dovuti scendere alla stazione di Riale per respirare un po’ di “aria pulita”. Tra questi anche quel ragazzo, un ventenne di origine straniera, che aveva pregato il gruppetto di bulli di «parlare un po’ più piano». E proprio sul marciapiede della stazione, i tre si sono scagliati nuovamente sul giovane di origine straniera che ormai, come si sarà intuito, era entrato nel loro mirino. Prima lo hanno spintonato e malmenato, poi gli hanno sottratto il portafoglio con all’interno 150 euro e il telefono cellulare. Non contenti hanno portato via anche le scarpe del ragazzo per evitare di essere inseguiti.

I soccorsi

Sul posto, oltre ai carabinieri di Zola Predosa che stanno ricercando il branco autore del grave gesto di violenza, anche il personale del 118 che ha medicato sul posto la persona rimasta ferita nell’aggressione. Dopo il comprensibile spavento, i passeggeri del treno Vignola-Bologna sono risaliti sul treno e sono ripartiti.

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