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La rissa

Importuna i passanti in centro a Sassuolo: scoppia la rissa, steso con un pugno

di Alfonso Scibona

	L'uomo a terra in piazza Martiri Partigiani
L'uomo a terra in piazza Martiri Partigiani

Protagonista un uomo in evidente stato di alterazione, rimasto a terra ferito in piazza Martiri Partigiani. Residenti esasperati: «Ogni giorno piccole bande si affrontano»

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SASSUOLO. Sono stati momenti di tensione e preoccupazione quelli che si sono verificati la sera di lunedì 21 giugno nel cuore di Sassuolo nella parte finale di piazza Martiri Partigiani, verso via Pia e viale San Giorgio. Vittima la persona che ha scatenato la rissa, un soggetto visibilmente ubriaco che ha litigato con un gruppo di giovani e che alla fine ha avuto la peggio: è finito disteso a terra, fino all’arrivo di una unità della Croce Rossa, chiamata da uno dei presenti. Smentito il fatto che fosse spuntato e utilizzato un coltello, secondo quanto dichiarato dai passanti che si sono trovati ad assistere alla scena.

L’allarme

Le persone che sono state allertate dalle sirene del 118 e dei carabinieri, giunti in breve tempo sulla piazza, hanno filmato, fotografato e commentato sui social un fatto che, come detto, sta diventando una consuetudine (con l’arrivo dell’estate da anni è così) che sta portando paura e rabbia tra la gente. «Non si dorme più – ha detto una signora affacciata al suo balcone – perché il centro è diventato terreno di conquista di bande che fanno a botte quasi tutte le sere, anche in tempo di scuola».

Le parole del sindaco Mesini

Il sindaco Matteo Mesini, che ha seguito di persona gli sviluppi dell’episodio, ha smentito l’ipotesi di un accoltellamento e di una rissa tra bande. «Dalle verifiche effettuate – ha fatto sapere con una nota – è stato possibile ricostruire la sequenza degli eventi avvenuti nella serata di lunedì. L’episodio ha avuto origine in via Crispi, dove è stato richiesto l’intervento dei soccorsi per una persona in evidente stato di alterazione. Sul posto è giunta un’ambulanza, dalla quale l’uomo si è successivamente allontanato prima di ricevere assistenza sanitaria. La persona si è quindi spostata lungo via San Giorgio, dove ha iniziato a fermare i veicoli in transito e ad assumere comportamenti molesti nei confronti degli automobilisti. Da tali episodi sono poi scaturite alcune colluttazioni, nel corso delle quali l’uomo è stato colpito e fatto cadere a terra. Le immagini escludono la presenza di armi e non confermano le ricostruzioni circolate nelle ore successive sui social, che parlavano di risse tra gruppi organizzati». Conferme frammentate che, dopo i fatti degli ultimi trenta giorni con panetterie, bar e fornai che hanno subito danni notevoli a fronte di magri bottini (tra questi anche la chiesa di Madonna di Sotto, dove sono state rubate le offerte) hanno gettato più di un’ombra sulla sicurezza in città.

La testimonianza dell’ex vicesindaco

Tornando ai fatti di lunedì sera in piazza Martiri, tra coloro che erano presenti all’episodio, abbiamo anche la testimonianza del consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Lucenti, che prima dell’arrivo delle forze dell’ordine aveva in parte cercato di evitare la rissa. «Ero sul posto perché avevo appena acquistato un gelato – ha detto l’ex vicesindaco – e ho visto e dichiarato ai carabinieri quello che è successo. Un uomo ubriaco, probabilmente dell’Est, ha prima disturbato la quiete in piazza Libertà e poi è giunto in piazza Grande. Quì c’è stata la collisione con alcuni giovani che prima lo hanno deriso e insultato, poi aggredito e steso a terra con un pugno, quindi si sono dati alla fuga su un’utilitaria. Per fortuna non ha riportato ferite gravi, ma è stato difficoltoso caricarlo sull’ambulanza per portarlo al pronto soccorso dell’ospedale cittadino, con volontari e carabinieri che si sono aiutati a vicenda».

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