Caldo, anche i nostri amici animali sono a rischio colpo di calore: 10 regole per proteggerli
Le temperature elevate possono avere effetti sulla salute non solo delle persone più fragili: le indicazioni del Comune di Modena e dell’Enpa
MODENA. Con l’arrivo delle temperature elevate aumenta il rischio di colpi di calore anche per gli animali domestici. Per proteggerli è fondamentale:
- evitare le passeggiate nelle ore più calde della giornata;
- garantire sempre acqua fresca e zone ombreggiate;
- non lasciarli mai in auto, nemmeno per pochi minuti.
«I nostri animali soffrono il caldo molto più di quanto si pensi – spiega Miriam Palazzi dell’ufficio Diritti animali del Comune di Modena –. Bastano poche semplici attenzioni per prevenire situazioni che possono diventare molto gravi». Nei cani i sintomi di un colpo di calore possono manifestarsi con affanno eccessivo, salivazione abbondante, debolezza, disorientamento, vomito, diarrea e difficoltà a mantenere l’equilibrio. Nei casi più seri possono comparire perdita di coscienza e collasso. «Ai primi segnali è importante portare l’animale in un luogo fresco e contattare subito il veterinario», conclude Palazzi.
Le 10 regole dell’Enpa
Anche l’Enpa sottolinea come il caldo estremo non colpisca solo le persone fragili: il bollino rosso indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di chiunque. Lo stesso vale per cani, gatti e per tutti gli animali, domestici e selvatici. Ecco le dieci regole essenziali per affrontare in sicurezza i giorni più caldi.
- Niente passeggiate nelle ore centrali della giornata – Uscire la mattina presto o dopo le 20.30 e ridurre le attività fisiche intense. L’asfalto sotto il sole può raggiungere temperature che ustionano i cuscinetti plantari: se il manto stradale è troppo caldo per camminarci a piedi scalzi, lo è anche per il cane.
- Acqua fresca sempre disponibile – La ciotola va controllata e rinnovata più volte al giorno. Durante le uscite, portare sempre una borraccia. In casa, collocare le ciotole in luoghi freschi e ombreggiati.
- Mai lasciare un animale in auto – All’interno di un abitacolo chiuso, anche con i finestrini socchiusi, la temperatura può superare i 70°C in pochi minuti. Lasciare un animale in macchina, anche brevemente, può essere fatale. Se si nota un animale in difficoltà dentro un veicolo, verificarne le condizioni, cercare il custode e, se irreperibile, contattare subito le forze dell’ordine. Nel frattempo creare ombra sul parabrezza e, dove possibile, far bere o bagnare l’animale.
- Attenzione alle razze brachicefale – Carlino, Bulldog inglese e francese, Pechinese, Sharpei, Shi-tzu, Cavalier King Charles Spaniel, Boston Terrier: con le vie aeree più brevi, faticano a termoregolarsi e sono i più esposti al colpo di calore.
- Protezione solare – Anche i cani, in particolare quelli con manto bianco o poco pigmentato, possono riportare eritemi solari. Le aree più esposte – estremità e punte delle orecchie – vanno protette con creme solari ad alta protezione adatte agli animali.
- Alimentazione leggera – Scegliere cibi facili da digerire e non lasciare residui nelle ciotole, soprattutto in ambienti caldi.
- Pesci e ambienti acquatici – L’Enpa ricorda che costringere i pesci a vivere in un acquario significa privarli del loro ambiente naturale e infliggere loro sofferenza. A chi già ne detiene uno, l’Ente raccomanda comunque di non esporlo mai alla luce solare diretta, di rinnovare l’acqua regolarmente e di controllare la formazione di alghe. Chi ha un laghetto in giardino deve integrare l’acqua evaporata per garantire un’adeguata ossigenazione.
- Uccelli e piccoli mammiferi – Anche per canarini, criceti, conigli e cavie l’Enpa ribadisce che la cattività non rispetta le esigenze naturali ed etologiche di questi animali. A chi convive con loro l’Ente raccomanda di non lasciarli mai al sole diretto: gli spazi in cui vivono vanno collocati in ambienti freschi, arieggiati e in ombra. Per conigli e cavie, ispezionare ogni giorno il mantello alla ricerca di uova di insetti e cambiare la lettiera almeno due volte a settimana.
- Parassiti: prevenzione attiva – Applicare preventivamente un antiparassitario adeguato alla specie e al peso, ricordando che alcuni prodotti sicuri per il cane sono tossici per il gatto. Per i cani è fondamentale la protezione dai flebotomi, vettori della leishmaniosi. Sono disponibili anche prodotti a base di olio di Neem, privo di controindicazioni anche per i soggetti più sensibili.
- Fauna selvatica – In questa stagione gli animali selvatici trovano cibo, ma l’acqua può scarseggiare. Chi ha un balcone o un giardino può mettere a disposizione una ciotola d’acqua bassa, da rinnovare ogni giorno, e creare piccole zone d’ombra con piante o ripari: un piccolo gesto utile per la biodiversità urbana.
L’Enpa invita inoltre i cittadini a segnalare situazioni di animali lasciati in sofferenza sotto il sole, contattando le forze dell’ordine. Proteggere chi non può difendersi da solo è una responsabilità che riguarda tutta la comunità.
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