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Ragazzina salvata dal bagnino, il sindaco lo premia in piscina

Ragazzina salvata dal bagnino, il sindaco lo premia in piscina

Gargano: «Un gesto tempestivo e formato», il vice Salvioli: «Un orgoglio»

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CASTELFRANCO. Nel pomeriggio di giovedì 25 giugno il sindaco di Castelfranco, Giovanni Gargano, e il vicesindaco, Alessandro Salvioli, hanno consegnato un attestato di benemerenza a Fabio, il bagnino 26enne di Bomporto che domenica 21 giugno ha salvato la vita a una bambina di 12 anni alla piscina Komodo di Castelfranco.

Non è la prima emergenza che affronta

I fatti sono noti: erano circa le 17.15 di domenica quando la bambina ha accusato un malore nella zona a bassa profondità della vasca esterna – la così detta “spiaggetta” – perdendo i sensi e finendo sott'acqua. Fabio, che stava proprio immergendosi in acqua in quel momento, ha sentito le urla e ha raggiunto la piccola in pochi istanti. Le manovre di soccorso, applicate con prontezza e precisione, l'hanno riportata in sé. Quando i sanitari del 118 sono arrivati con ambulanza e automedica, la bambina era già cosciente. È stata poi trasportata al Pronto soccorso pediatrico del Policlinico di Modena per ulteriori accertamenti. Momenti decisamente intensi risolti grazie alla prontezza di riflessi del 26enne. Fabio fa il bagnino da otto anni, e non è la prima volta che si trova ad affrontare situazioni di emergenza.

«Ha fatto la differenza tra la vita e la morte»

«Fabio ha chiesto di non comparire sui giornali, e questo la dice lunga su che persona sia – commenta il sindaco Giovanni Gargano che, tra l’altro, nella sua vita da bagnino si è trovato in circostanze simili in almeno un paio di occasioni – Noi però abbiamo voluto ugualmente riconoscere pubblicamente quello che ha fatto, perché la comunità ha il diritto di sapere che tra le persone che lavorano ogni giorno accanto a noi ci sono persone così. Un gesto tempestivo e formato: ha fatto la differenza tra la vita e la morte di una bambina di 12 anni. Un grazie sincero a Fabio e anche allo staff della piscina Komodo di Castelfranco, che ha applicato correttamente il protocollo di emergenza, oltre che ai soccorritori del 118».

«Anzitutto - aggiunge il vicesindaco Alessandro Salvioli - anche io voglio rivolgere a Fabio un grandissimo ringraziamento. Siamo orgogliosi che sul nostro territorio, anche per quanto concerne lo sport, ci siano professionisti come lui che sanno cosa fare anche sotto pressione, con lucidità e in pochi secondi. Grazie a Fabio e a tutti coloro che con il loro tempo e impegno vigilano e fanno vivere i luoghi di sport della nostra città»

Di quei concitati momenti, Fabio aveva detto: «Purtroppo non è la prima volta che mi trovo ad affrontare queste situazioni e ogni volta è diverso. Non è facile, certamente, ma siamo formati. O meglio: siamo formati e continuamente aggiornati con corsi specifici di pronto intervento. Questo, ve lo garantisco, fa tutta la differenza del mondo», erano state le parole del bagnino.

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