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In via Gallucci a Modena apre il ristorante “Pirru”

In via Gallucci a Modena apre il ristorante “Pirru”

Oggi l’inaugurazione del nuovo ristorante nel cuore della movida modenese. Il titolare Luca Pirruccio: «Così i modenesi potranno comporre la loro pizza»

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MODENA. «Da noi la pizza te la devi comporre, ogni volta è un quadro diverso», dalla scelta dell’impasto ai singoli ingredienti. Dopo aver conquistato Reggio Emilia e la sua provincia, da oggi “Pirru” accoglierà i clienti anche a Modena, in via Gallucci 44, con servizio al tavolo, delivery e una formula nuova, da passeggio: un bancone per il take away che si affaccia direttamente sulla strada, una vetrina pronta a catturare gli sguardi affamati dei passanti durante la movida con tantissime proposte, dalla pizza a portafoglio, a quella fritta o in teglia.

«Utilizzeremo la città per un progetto pilota, la sperimentazione dello street food. Anche i turisti hanno voglia di mangiare un buon prodotto e, nel frattempo, camminare, evitando di stare seduti per un’ora o più per ottimizzare i tempi», spiega il titolare del locale Luca Pirruccio.

«Modena è una città che osservo da tempo, offre tanto anche a livello di food e mi sembra abbia un centro più vivo di Reggio, dove comunque diamo lavoro ad oltre 80 persone. Sicuramente proporremo nel menù quello che ci ha sempre differenziato: a distinguerci in modo particolare è la pizza componibile». La società reggiana L&I Food srl, proprietaria del marchio Pirru Pizza e Drink, ha raggiunto anche la città della Ghirlandina, «senza nessuna presunzione, anzi, con la voglia di far bene e di collaborare anche con altre attività del territorio. Siamo una realtà che si impegna molto a mantenere gli equilibri di un sistema cittadino».

Aprire il locale sarà un modo per conoscere l'ambiente e cercare di offrire prodotti a chilometro zero, senza mai tralasciare la qualità. Questa è ancora una volta la regola imprescindibile della partita giocata per i suoi clienti da Pirru, che è anche partner della Reggiana Calcio: «Non vogliamo guardare i numeri e basta. Come già facciamo in altre sedi accompagneremo la pizza con dei drink».

Cosa significherà per Pirru pensare al suo futuro modenese? «Portare in città la Fondazione che ho creato e che si occupa di inclusione nella ristorazione», racconta Pirruccio, facendo accenno alla fondazione "Reggiamoci Forte Ets", che punta a diventare un riferimento per attività di solidarietà sociale attento alla disabilità in ambito lavorativo. «Non appena avrò preso le misure, mi piacerebbe pensare ad un progetto, magari coinvolgendo Unimore e altre realtà del territorio».l


 

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