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Ceramica, Panariagroup si mette la crisi alle spalle: «Rinforzate le finanze»


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Nuovi capitali dalla proprietà e accordi con gli istituti bancari per concludere il percorso di composizione negoziata avviato in tribunale. Cambio nella governance con Marco Bellora nominato amministratore delegato

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FIORANO. Panariagroup Industrie Ceramiche ha concluso il suo percorso di composizione negoziata e al contempo ha deciso di cambiare l’amministratore delegato.

Nuove finanze e nuovo ad

«L’azienda – sostiene Italy Post – aveva presentato questa richiesta al Tribunale di Modena lo scorso anno, per gestire un debito netto di circa 200 milioni di euro, in larga parte nei confronti degli istituti di credito». «Nel rispetto della riservatezza delle interlocuzioni in corso l’azienda non conferma né commenta nel dettaglio dati non oggetto di comunicazione ufficiale. Ciò premesso – fanno sapere da Panariagroup – il tema va letto non solo in relazione all’ammontare nominale del debito, ma soprattutto alla sostenibilità complessiva della struttura finanziaria rispetto alle prospettive industriali del Gruppo». La famiglia Mussini, che possiede il pacchetto di maggioranza dell’impresa, conferma il proprio ruolo alla guida del gruppo e Marco Mussini mantiene la presidenza «assicurando continuità strategica e industriale. Il gruppo – si legge in una nota – ringrazia Giuliano Pini (il precedente Ad, 74 anni, ndr) per il contributo professionale offerto nel corso della sua lunga esperienza all’interno dell’azienda e annuncia la nomina di Marco Bellora quale nuovo amministratore delegato».

Le operazioni in Germania

Nell’aprile scorso il tribunale distrettuale di Chemnitz, in Germania, aveva tra l’altro disposto l’amministrazione provvisoria di Panariagroup Deutschland GmbH, la controllata tedesca dell’azienda. «Si tratta – spiega sempre Italy Post – dell’esito del procedimento di richiesta di insolvenza relativo al patrimonio della società, che presidiava il mercato tedesco, uno degli sbocchi commerciali più importanti per il gruppo».

Panariagroup proprio due mesi fa ha comunicato di aver raggiunto un accordo con un grande distributore tedesco, Meta Wolf AG, intesa necessaria per continuare a operare in Germania attraverso una partnership considerata strategica, e facendo arrivare i materiali ceramici da Italia o Portogallo. L’azienda modenese appena a fine 2023 aveva acquisito in Germania lo stabilimento di Leisnig, nonché tutti i marchi e le funzioni centrali (incluso il team di vendita) di Steuler Fliesengruppe, in amministrazione controllata, il più grande produttore di piastrelle per uso residenziale del paese.

Il piano industriale del gruppo

«L’operazione di composizione negoziata – afferma ancora la nota del gruppo ceramico – si fonda sull’apporto di capitale da parte della proprietà e sugli accordi raggiunti con gli istituti di credito, elementi che confermano la fiducia nelle prospettive industriali del gruppo e nella strategia delineata dal piano industriale, con un rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale che consentirà a Panariagroup di affrontare con rinnovata solidità la prossima fase di sviluppo. La nomina di Bellora riflette la volontà della proprietà di potenziare la capacità esecutiva del gruppo, affidando la guida operativa a una figura manageriale di comprovata esperienza. Il piano industriale punta alla valorizzazione e al rafforzamento degli asset strategici del gruppo».

Panariagroup in numeri

Panariagroup Industrie Ceramiche, sede operativa a Fiorano e legale a Finale, produce e distribuisce superfici in ceramica per pavimenti e rivestimenti. Con circa 1.600 dipendenti, oltre 10.000 clienti professionali, 7 stabilimenti produttivi (3 in Italia, 3 in Portogallo e 1 negli Stati Uniti), un fatturato 2025 che supera i 400 milioni di euro, il gruppo vende per l’80% sui mercati esteri. Specializzato nella produzione di grès porcellanato e grès porcellanato laminato, l’azienda (nata nel 1974 come Panaria Ceramica e diventata Panariagroup nel 2004, anno della quotazione in Borsa, da cui è uscita nel 2021) propone – tramite i propri 9 brand commerciali – soluzioni di alta qualità e prestigio per tutte le esigenze dell’architettura residenziale, commerciale e pubblica.

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