Nuova Estense chiusa, buona la prima: ma si teme per Paganine e Portile
Viabilità interrotta per i lavori della Complanarina: adesso inizia il vero test
MODENA. Buona la prima sulla Nuova Estense, ma non è mancato qualche segnale di sofferenza nelle frazioni su cui è stato deviato il traffico per aggirare la chiusura del tratto sul cavalcavia sopra all’Autostrada A1. Il vero banco di prova sarà lunedì 29 giugno, il primo giorno lavorativo dall’interruzione della viabilità.
Il primo giorno
Sabato 27 giugno è stato chiuso il ponte della strada statale 12 (Nuova Estense) per consentire il proseguimento dei lavori di realizzazione della Complanarina, che collegherà la tangenziale con il casello di Modena sud. Sulla strada oggetto dell’intervento, sabato non si sono segnalati particolari disagi. La viabilità è proceduta regolare, solo qualche automobilista spaesato inconsapevole dell’interruzione che, giunto sulla rotonda che interseca la Complanare Einaudi, ha chiesto informazioni sulla viabilità agli operatori di Autostrade per l’Italia, società che si occupa dei lavori. Lo stesso non si può dire, tuttavia, per le frazioni di Portile e Paganine, su cui è stato deviato il traffico. La strada rimarrà chiusa fino a fine luglio.
Le automobili
I veicoli in uscita dall’area urbana a sud di Modena verso i comuni del perimetro sud e i comuni montani, infatti, alla rotatoria tra la Nuova Estense e strada Contrada possono svoltare per via Gherbella, poi a destra su strada Paganine e, arrivati a Portile, svoltare a destra per via per Castelnuovo, raggiungendo la Nuova Estense all’altezza della rotatoria subito dopo il cavalcavia chiuso. Viceversa, chi è diretto a Modena può percorrere la Nuova Estense fino alla rotatoria in zona Santa Maria di Mugnano, svoltare per via per Castelnuovo, strada Paganine, via Gherbella per ritornare sulla Nuova Estense aggirando il punto di chiusura. Le deviazioni sono indicate con apposita cartellonistica lungo i percorsi. Ieri, all’incrocio tra via Gherbella e via Paganine si sono registrati lievi disagi, ma il vero test sarà domani, su cui si presume il riversamento di tutto il traffico dei lavoratori.
I camion
I mezzi pesanti che si dirigono verso i comuni montani, sono obbligati a uscire allo svincolo 18 della complanare e prendere la tangenziale Modena-Sassuolo in direzione Sassuolo, fino a Fiorano, dove i veicoli dovranno svoltare a sinistra su strada provinciale 467, più conosciuta come Pedemontana, fino a Pozza di Maranello, dove potranno riprendere la Nuova Estense nella direzione dei comuni montani o verso Montale Rangone se diretti in quell’area irraggiungibile a causa della chiusura.
Allo stesso modo, i mezzi pesanti provenienti dai comuni montani e diretti a Modena, a Pozza di Maranello dovranno svoltare a sinistra sulla Pedemontana in direzione Sassuolo e prendere la tangenziale Modena-Sassuolo in direzione Modena per poi entrare in città. Anche i mezzi pesanti provenienti da Montale e Castelnuovo e diretti a Modena sono invitati a raggiungere la Pedemontana e a fare lo stesso percorso.
Lo stesso percorso, proseguendo allo svincolo 18 sull’anello della tangenziale in direzione nord, è consigliato per raggiungere il casello autostradale di Modena nord, mentre per chi dai comuni montani deve prendere l’autostrada in direzione Bologna, dalla Nuova Estense a Pozza di Maranello è possibile svoltare a destra sulla Pedemontana fino a Valsamoggia, da cui potrà entrare in autostrada.
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