Rifiuti abbandonati: 600 furbetti scoperti e multati a Sassuolo
Sanzioni per 122mila euro, ma in tanti non hanno ancora pagato
SASSUOLO. “Furbetti” che lasciano sacchi di spazzatura, altri che abbandonano materiali ingombranti lontano dagli orari e dalle regole del servizio porta a porta. Gesti di inciviltà che spesso sembrano invisibili, ma che a Sassuolo finiscono da tempo sotto l’occhio vigile delle fototrappole dislocate sul territorio.
Scoperti grazie alle fototrappole
I dispositivi installati finora hanno consentito di accertare 586 infrazioni per abbandono di rifiuti, con sanzioni per 122.647 euro. Di questi soldi, però, il Comune ne ha incassati finora 66.192,55, mentre circa il 30% dei verbali è già stato avviato alla riscossione coattiva e 15 sono ancora oggetto di ricorso. È proprio qui che nascono i punti interrogativi, specie quelli dall’opposizione comunale, che durante l’ultimo Consiglio ha interrogato l’assessore alle politiche ambientali Andrea Baccarani.
Nuove fototrappole in arrivo
Il consigliere Francesco Macchioni (Lista Macchioni) è partito dall'annuncio dell’installazione di nuove fototrappole e dalle segnalazioni dei cittadini sui problemi legati al porta a porta, tra rifiuti abbandonati, conferimenti errati e situazioni di degrado in diversi quartieri. Da qui la richiesta di chiarire quanto costino i dispositivi, quali risultati abbiano prodotto e se gli interventi annunciati dall’amministrazione comportino ulteriori spese.
Nella sua risposta, Andrea Baccarani ha spiegato che il Comune lavora insieme a Hera per rimodulare alcuni servizi previsti dal contratto con Atersir. «Tra le attività contrattuali rimodulate, a nessun costo ulteriore per l’amministrazione, rientra il potenziamento dei controlli sugli abbandoni e sui conferimenti irregolari», ha spiegato l’assessore.
Il monitoraggio viene svolto dagli operatori di Hera insieme alla polizia locale e alle guardie ecologiche volontarie di Legambiente (Gel), concentrando l’attività nelle aree della città considerate più critiche.
I costi per scoprire i “furbetti”
L’assessore ha poi illustrato i costi sostenuti dal Comune. Il noleggio delle dieci fototrappole installate dalla precedente amministrazione è costato 135mila euro, al netto dell’Iva, nel periodo tra febbraio 2023 e febbraio 2026. Per il triennio successivo, da marzo 2026 a marzo 2029, il noleggio di undici dispositivi costerà invece 134.640 euro. Alla dotazione si aggiungono una telecamera multifunzione fornita gratuitamente dal gestore dell’illuminazione pubblica City Green Light e due ulteriori fototrappole già operative attraverso il Piano Economico Finanziario (Pef) del servizio rifiuti, per un costo di 12mila euro all’anno. Complessivamente il sistema dispone quindi di 14 telecamere con funzione di fototrappola.
Da settembre in arrivo gli spazzini di quartiere
Guardando ai prossimi mesi, Baccarani ha infine annunciato che da settembre entrerà in servizio uno spazzino di quartiere, destinato a operare non solo in centro storico ma anche nelle altre zone della città. Il servizio costerà 82mila euro all’anno a partire dal Pef 2028.
Insomma, gli occhi elettronici continuano a vigilare sulle strade di Sassuolo e in questi anni hanno già individuato centinaia di trasgressori. l
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