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Il lutto

Palagano dà l’addio al suo “Paolino”, morto a 45 anni in un incidente sul lavoro


	Paolo Rioli è morto a 45 anni in un incidente lavoro
Paolo Rioli è morto a 45 anni in un incidente lavoro

Sabato 4 luglio il funerale del meccanico Rioli, rimasto schiacciato sotto l'auto che stava riparando in un'officina a Ponte Secchia di Baiso

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PALAGANO. Si svolgeranno sabato 4 luglio i funerali di Paolo Rioli, per tutti “Paolino”, il meccanico di 45 anni rimasto vittima di un tragico incidente sul lavoro il 24 giugno mentre lavorava all’officina River Car di Ponte Secchia, a Baiso.

Il funerale

L’ultimo saluto sarà a Palagano, il paese che tanto amava: la cerimonia è fissata alle 10.30 nella chiesa parrocchiale. Poi la salma sarà condotta (onoranze Coriani) nel cimitero locale. I famigliari hanno chiesto non fiori ma offerte per l’Avap di Palagano. Lascia il fratello Giuseppe con la cognata Monica e le adorate nipoti, gli zii Franco e Nadia, i cugini, la famiglia di Augusto Libbra e gli altri parenti.

Chi era “Paolino”

Paolo aveva perso il padre quando aveva 11 anni e la madre pochi anni fa. Perdite che l’avevano profondamente segnato, ma senza spegnere mai la sua voglia di vita. “Paolino” o “Pavlin”, come lo chiamavano affettuosamente in dialetto, c’era sempre in tutti gli eventi di paese a Palagano: dalla Sagra del Ciaccio alla festa Country di Savoniero, fino allo slalom rally. Sempre in prima linea nel dare una mano. Così anche prima di andarsene: stava collaborando alla realizzazione della Sagra del Ciaccio, uno degli eventi clou dell’estate palaganese. Ma è sempre stato ovviamente anche un appassionato di motori: per anni è stato responsabile del Palagano Fuoristrada, dando una mano sulla celebre pista. Ma era uno storico collaboratore anche della Polisportiva di Savoniero. Una figura conosciutissima insomma in paese, e molto amata: saranno senz’altro in tanti a volergli dare l’ultimo saluto.

L’incidente sul lavoro

L’incidente è avvenuto nell’area antistante l’officina River Car, dove Rioli stava effettuando una riparazione su un Range Rover scoperto. Il fuoristrada si è mosso all’improvviso, cappottandosi in un terrapieno non lasciando scampo a Rioli, rimasto schiacciato. L’incidente è avvenuto in un punto lontano dall’officina, dove non ci si era accorti di nulla. È stato un passante a dare l’allarme, dopo aver visto in lontananza il mezzo ribaltato. Ma per Rioli non c’era più nulla da fare. Mercoledì 1 luglio è stata eseguita l’autopsia, disposta dalla Procura per chiarire la dinamica dell’incidente. Poi la salma è stata messa a disposizione dei famigliari.

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