Morena, il viaggio della solidarietà: «Così battiamo la malattia rara»
Affronterà il cammino di Santiago per raccogliere fondi
SAN CESARIO. «Mi metterò in cammino perché mi reputo una persona fortunata, e voglio spendermi per il bene degli altri. Punto a raccogliere 5mila euro per i malati di CMT in questo lungo viaggio che mi attende».
La sancesarese Morena Borsari, zaino in spalla, è pronta ad affrontare 760 chilometri tra le colline della Loira, le verdi praterie del sud della Francia, borghi medievali e ostelli. Lei, 54 anni, non è una pellegrina come le altre. Domenica affronterà il Cammino di Santiago con un obiettivo: «Parto per chi ogni giorno affronta un cammino ben più arduo: quello della convivenza con la Charcot-Marie-Tooth (CMT), la neuropatia ereditaria più diffusa che colpisce i nervi periferici, causando debolezza progressiva e atrofia muscolare, a partire dalle estremità del corpo (mani e piedi). La raccolta fondi è iniziata sei mesi fa, siamo arrivati a quasi 2000 euro e, con il cammino, punto ai cinquemila. Come farò? Nella mia maglia c’è un QR code, lo stesso che incollerò negli ostelli in cui mi fermerò a dormire. Scannerizzandolo, i viaggiatori potranno scoprire, con un testo tradotto in tre lingue diverse, questa malattia e, chi vuole, potrà versare un piccolo contributo. Io non ne sono affetta, ma grazie al mio lavoro sono entrata in contatto con persone che sono affette dalla CMT », aggiunge Borsari.
Domenica Borsari raggiungerà Le Puy-en-Velay, punto di partenza del viaggio, e percorrerà il tratto francese che porta fino a Saint Jean Pied de Port, un parte del cammino che porta a Santiago de Compostela.
«Sarà una vacanza speciale, di riconoscimento di una malattia. È una patologia che colpisce tantissime persone, su cui l’associazione ACMT-Rete per la Charcot-Marie-Tooth Odv, a cui sono iscritta, sta lottando per sensibilizzare i cittadini e per aumentare la ricerca. È una patologia cronica e neuroperiferica, che porta alla degenerazione lenta e progressiva dei nervi che controllano il movimento e le sensazioni. È un piccolo gesto che mi rende orgogliosa, che spero possa ispirare tanti altri cittadini a intraprendere iniziative di questo tipo», conclude la 54enne.
Borsari invita a donare tramite bonifico intestato a Acmt Rete per la Charchot-Marie-Tooth-Odv, presso Banca Intesa SpA. Iban:IT84K0306909606100000157465, BIC BCITITMM.l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
