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Travolta dalle lamiere durante il temporale: «Mi si è gelato il sangue, un ragazzo mi ha aiutato»

Travolta dalle lamiere durante il temporale: «Mi si è gelato il sangue, un ragazzo mi ha aiutato»

La drammatica testimonianza di una automobilista che si trovava in via Cesare Della Chiesa, al Villaggio Artigiano, quando l’ondata di maltempo ha colpito Modena: «Sembrava di essere dentro a un tornado»

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MODENA. Le lamiere e i pannelli fotovoltaici si staccano dal tetto di un’azienda a causa del vento e finiscono sulla sua auto mentre sta andando. Un incubo quello vissuto da un’automobilista durante il temporale che si è abbattuto su Modena nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio. A trarla in salvo un giovane passante, che vedendo la scena è intervenuto senza pensarci due volte. Tutto è avvenuto in via Cesare Della Chiesa verso le 18. «Ero a bordo della mia auto quando è scoppiato il temporale, prima la pioggia e poi il vento – racconta la donna – Ho cercato di mantenere la calma durante quegli attimi ma è stata dura: le raffiche erano fortissime, sembrava di essere in un tornado. Per un attimo mi è sembrato di essere su un set di un film americano... A un certo punto, mentre procedevo su via Cesare Della Chiesa ho visto con la coda dell’occhio qualcosa, alcuni oggetti non ben identificati che volteggiava. In un istante me li sono ritrovati davanti. Quei pezzi di lamiera venivano spostati dal vento come moscerini e sono finiti dritti sulla mia auto. Mi si è gelato il sangue. Ho fermato subito la macchina e ho spento il motore iniziando a pregare. Fino a quando avrebbe retto il parabrezza?». A quel punto il dubbio: rimanere in auto sperando che il mezzo faccia da scudo e non collassi o uscire, rischiando però che quelle lamiere la colpiscano direttamente. «Sono rimasta all’interno per qualche istante, poi ho visto qualcuno che si avvicinava – continua a raccontare la donna – Era un ragazzo giovane, che mi faceva segno di uscire. Così ho aperto lo sportello e sono uscita, lui ha spostato le lamiere e mi ha aiutato a scendere, entrambi ci siamo rifugiati nell’azienda di fronte, quella da cui quei pezzi erano volati via. È stato davvero coraggioso da parte sua, l’ho ringraziato col cuore per il suo gesto», ha concluso l’automobilista, che non ha riportato ferite. Danni ingenti invece per la carrozzeria della sua Audi così come per l’azienda Hidromatic: il tetto si è scoperchiato, sono volati via anche i pannelli fotovoltaici. Danni anche al quadro elettrico a causa della pioggia.

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