Addio a Giancarlo Morselli, fondatore di Emiliana Serbatoi: «Un riferimento fondamentale»
Morto a 89 anni l’imprenditore modenese: la sua visione da vero pioniere diede vita a una delle aziende simbolo dell’industria del nostro territorio
MODENA. «Il ricordo più prezioso? Ce ne sono tanti, ma quelli più intensi riguardano, forse, il periodo in cui è nato tutto: mio padre saldava e montava, mentre io davo una mano, verniciando per esempio i serbatoi, e intanto giravo l’Italia in auto per far conoscere i nostri prodotti». Gian Lauro Morselli, amministratore delegato di Emiliana Serbatoi, ricordava così qualche tempo fa gli inizi della sua avventura imprenditoriale con il padre Giancarlo, deceduto ieri in ospedale a 89 anni. La camera ardente, allestita alla Terracielo Funeral home di via Emilia est, è aperta oggi dalle ore 8.30. I funerali si terranno mercoledì 22 luglio partendo alle 9 da Terracielo e si svolgeranno nella chiesa parrocchiale di Sant’Agnese (piazzale Riccò, Modena) alle 9.30. «La scomparsa di Giancarlo Morselli lascia un vuoto profondo in coloro che gli volevano bene e nell’intera comunità di Emiliana Serbatoi: resta viva – lo ha ricordato ieri l’azienda da lui fondata - la sua eredità umana e imprenditoriale».
La vita di Giancarlo Morselli
Nato a Nonantola nel 1937, sposato con Laura e papà di Gian Lauro e Federica, Morselli ha sempre considerato la famiglia il centro della sua vita e una componente essenziale del percorso di Emiliana Serbatoi, cresciuta attraverso il dialogo tra generazioni, la condivisione delle responsabilità e la volontà di dare continuità a una storia nata da un’intuizione e diventata patrimonio aziendale. «Con il suo lavoro, la sua visione e i suoi valori ha dato origine alla nostra azienda e ne ha accompagnato la crescita fino agli ultimi giorni. Col passare del tempo, grazie anche a un fortissimo impulso commerciale di cui si è reso protagonista Gian Lauro, Emiliana Serbatoi ha conosciuto importanti fasi di sviluppo, internazionalizzazione e ampliamento produttivo. Intanto Giancarlo è rimasto un riferimento fondamentale, custode della memoria aziendale e simbolo dei principi che hanno accompagnato Emiliana Serbatoi. Sempre presente, finché la salute lo ha sostenuto. Per tutti noi Giancarlo è stato un punto di riferimento, una fonte di ispirazione quotidiana, capace di lasciare un segno indelebile nella storia e nelle persone – spiega Emiliana Serbatoi – Ci stringiamo con affetto alla moglie Laura, ai figli Gian Lauro e Federica, agli adorati nipoti Edoardo con Giulia, Federico e Jacopo; a Roberta e Franca».
Cordoglio anche nel mondo del calcio
Anche l’Atletic Cdr Mutina, squadra di calcio che milita nel campionato di Eccellenza e di cui Gian Lauro Morselli è il patron, ha espresso ieri il suo cordoglio, ricordando Giancarlo Morselli come «esempio di dedizione, visione e cultura del lavoro. Valori che hanno accompagnato una lunga storia imprenditoriale e che continueranno a vivere nelle persone e nei progetti ai quali ha dato origine; valori che condivide anche l’intera comunità “orange”». Pure la squadra del Cittadella Modena ha espresso le sue condoglianze alla famiglia dello scomparso.
L’azienda Emiliana Serbatoi
Azienda leader a livello internazionale nel settore della produzione di serbatoi e sistemi di stoccaggio, trasporto e distribuzione del carburante, oltre che per i sistemi di controllo e di gestione dei rifornimenti, Emiliana Serbatoi, fondata a Modena nel giugno 1983 (ma l’attività è iniziata negli anni Sessanta con la costruzione di serbatoi a caduta per il gasolio destinati principalmente alle aziende agricole) e poi trasferitasi nel 2001 a Campogalliano, ha oggi un centinaio di dipendenti, un fatturato 2025 di circa 34 milioni di euro (con un 2026 che si annuncia molto positivo) e una quota dell’export sul totale del giro d’affari del 50%.
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