Dall’autopsia su Alessandro le risposte all’incidente con Paolo Belli: «Ora sapremo perché è morto»
Il 41enne allenatore di volley ha perso la vita nell’incidente con il cantante carpigiano. Fissati i funerali a Reggio Emilia
CARPI. «Vogliamo sapere perché un uomo di soli 41 anni è morto. Se ci saranno responsabilità, saranno perseguite». Sono queste le parole dell’avvocato Giuseppe Mosca del foro di Nola per conto della madre di Alessandro Magnani, il 41enne reggiano travolto in bicicletta dal cantante carpigiano Paolo Belli, 64 anni, ora indagato per omicidio stradale.
L’autopsia
Nella giornata di ieri, lunedì 20 luglio, all’Istituto di Medicina Legale di Modena, si è svolta l’autopsia disposta dalla Procura. Erano presenti il consulente tecnico del pubblico ministero Valentina Salvi, titolare del fascicolo, il perito di parte della famiglia professor Capasso dell’Università Federico II di Napoli e con loro un consulente della difesa. Il nulla osta per restituire il corpo ai congiunti è arrivato oggi, così è stato possibile fissare il funerale di Alessandro Magnani: sarà celebrato alle 14 di venerdì 24 luglio a Reggio Emilia nella chiesa dell’Immacolata Concezione.
Magnani, allenatore di pallavolo con alle spalle diverse esperienza compresa quella alla Giosvolley di Carpi, era figlio unico e lascia in un dolore terribile la madre Pasqualina, detta Lina, decisa a capire quanto accaduto lo scorso 13 luglio e a costituirsi parte civile nell’eventuale processo. «L’accertamento autoptico stabilirà le ragioni per le quali questo povero giovane è deceduto – sono ancora le parole dell’avvocato Mosca, che come detto legale della famiglia Magnani – Sospendiamo ogni giudizio, in attesa di conoscere l’esito dell’autopsia. Le indagini accerteranno la realtà dei fatti». «Siamo in attesa dei risultati», conclude l’avvocato. Fa eco lo studio Fregni & Vezzani di Carpi, che difende il cantante e conduttore televisivo Paolo Belli e che ha ipotizzato l’eventualità che il pedone sia stato colto da un malore; ipotesi alla quale la madre della vittima non crede.
L’incidente
L’incidente – come raccontato in precedenza – si è verificato il 13 luglio 13 luglio a Campagnola. Belli, notoriamente appassionato di ciclismo, quel giorno stava facendo il consueto allenamento in campagna. Il cantante e conduttore televisivo carpigiano ha riferito che stava pedalando a velocità moderata quando all’improvviso, in via Picenardi a Cognento (piccola frazione del comune reggiano), si è ritrovato davanti il pedone 41enne. Alessandro Magnani si trovava lì per notificare alcuni atti sui distacchi temporanei di energia elettrica nella zona: terminato il lavoro, stava tornando alla sua auto, una Dacia, parcheggiata in strada quando è stato colpito dal ciclista Belli, che è stato il primo a soccorrerlo e a interessarsi delle condizioni del ferito mentre a sua volta si trovava al Pronto soccorso di Guastalla per accertamenti. Il 41enne residente a Correggio è parso subito gravissimo: trasportato in elicottero all’ospedale Maggiore di Parma, è spirato dopo un giorno di agonia. L’entourage di Paolo Belli ha descritto il cantante come profondamente scosso e provato per l’accaduto.
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