«“All you can vodka”, venite e sfondatevi»: bufera sul chiosco del parco di Soliera, che poi annulla la serata
Il bar Mariela Due sui social: «Spacchiamo tutto, da noi 5 drink a 25 euro». Piacentini (associazione nazionale familiari e vittime della strada): «Messaggio orribile». La titolare: «Una goliardata, qui nessun ubriaco». Anche la sindaca condanna l’iniziativa
SOLIERA. Un volantino creato con l’intelligenza artificiale che invita al bar per una serata «devastante, all you can vodka» con l’offerta 5 drink a 25 euro, la polemica e poi le giustificazioni della titolare del locale: «Era una goliardata, lo facciamo per i ragazzi del paese». Siamo a Soliera al bar Mariela Due, il chiosco nel parco della Resistenza e l’evento in questione è per la serata del 25 luglio, poi annullata in seguito alle polemiche.
All you can vodka
Il locale aveva pubblicato nelle scorse ore un post sui social che ha fatto subito discutere. «Serata disastro», «spacchiamo tutto», «zero scuse e zero freni», «all you can vodka: 5 drink a 25 euro». Il post, fatto probabilmente a cuor leggero, con poca consapevolezza di quelle che potevano essere le conseguenze, ci ha messo poco a scatenare le polemiche. «È un pesce d’aprile o siamo seri», ci ha scritto un lettore. Effettivamente, l’invito era piuttosto plateale: alzare il gomito, divertirsi e poi quello che succede... succede. Beninteso che divertirsi non è certo un crimine, organizzare una serata e proporla come «devastante» e «senza freni», però, è un’altra cosa, specie se quel volantino poi finisce dappertutto grazie ai social.
Le proteste
Franco Piacentini dell’associazione nazionale familiari e vittime della strada combatte da anni tante battaglie sulla sicurezza stradale: inutile dire che sensibilizzare a non guidare dopo aver bevuto è una di quelle su cui ha speso più energie. «Il messaggio che passa è orribile, completamente sbagliato - spiega - ogni tanto, specie d’estate, spunta fuori un evento che invita a ubriacarsi. Non è bello, io dico che bisogna pensare alle conseguenze. È chiaro: un bicchiere e di vino o una birra non ti rendono un pericolo alla guida, pur non migliorando di certo riflessi e capacità. Ma bere 5 drink come in questo caso è un’altra cosa. Dopo quella quantità di alcol mettersi alla guida è pericoloso, si rischia di fare male a se stessi e agli altri».
La titolare
Mariela Zlatanova, titolare dell’omonimo bar, spiega le ragioni dietro quel post. «Per la locandina abbiamo usato ChatGPT, come fanno ormai in tanti, per creare qualcosa di scherzoso... La locandina era una battuta, una cosa goliardica, non certo un invito a bere fino a schiantarsi alla prima rotonda. Preciso che l’offerta non prevede cocktail pesanti, ci sono giusto due dita di alcol. E poi da noi vengono soprattutto ragazzi del paese. Se vedo qualcuno già alterato, gli prendo le chiavi dell’auto: li conosco tutti. Non è una serata organizzata per far ubriacare la gente. Abbiamo già fatto altre serate simili e non è mai successo nulla. Mi dispiace profondamente per chi perde la vita sulla strada, ma io non ho mai fatto ubriacare nessuno che poi abbia avuto un incidente. Non faccio bere le persone senza controllo. Io stessa conosco persone che sono morte in incidenti stradali dovuti all’alcol nel mio Paese, in Bulgaria. E mi è dispiaciuto molto».
Mariela chiarisce ancora di conoscere «questi ragazzi da sempre, hanno 20 anni poco più e vengono qui praticamente tutte le sere. La promozione era pensata soprattutto per loro. Volendo, uno può anche offrire i cocktail ai propri amici e risparmiare un po’ di soldi. Se vedo qualcuno che ha bevuto troppo o che sta male smetto di farlo bere ed evito che si metta alla guida. Ma ripeto: da me vengono ragazzi del quartiere, non usano la macchina», chiude la titolare. Poche ore dopo, il dietrofront: «Serata annullata»
La sindaca
Sull’iniziativa è intervenuta anche la sindaca Caterina Bagni: «L’amministrazione comunale esprime un totale disappunto per l'iniziativa "All you can vodka" prevista al bar Mariela 2 del Parco della Resistenza. Un messaggio nettamente sbagliato per le gravi conseguenze concrete che può produrre, basti pensare ai pericoli della guida in stato di ebbrezza o agli effetti sulla salute in particolare dei più giovani. Sbagliato anche come messaggio culturale, che propone uno stile di vita e di aggregazione in cui per divertirsi bisogna bere molto alcool e “spaccare tutto”. Tutto questo è inaccettabile, in particolare in uno spazio dato in concessione dall’amministrazione comunale. Siamo lieti che la gestione del locale abbia rivalutato l’iniziativa e, grazie anche alle numerose richieste, abbia deciso di annullare il programma della serata. Abbiamo chiesto comunque alla polizia locale e alle forze dell’ordine di effettuare controlli e tenere monitorato lo svolgimento della serata».
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