Autogrill premia Massimo Bottura: «Omaggio a un visionario globale»
Allo chef modenese e alla moglie Lara Gilmore, fondatori di Francescana Family, va l’Avolta Legend Award per il progetto “Food for Soul” e i Refettori
MODENA. Una storia di eccellenza, tutta modenese, diventata un modello internazionale e che nei giorni scorsi è stata premiata da... Autogrill. Massimo Bottura e Lara Gilmore, fondatori della Francescana Family, hanno ricevuto da parte di Avolta – leader mondiale nel settore del travel retail e del food & beverage di cui Autogrill fa parte – la prima edizione dell’Avolta Legend Award, il riconoscimento che premia le personalità capaci di cambiare le regole del proprio settore e creare nuovi punti di riferimento.
La cerimonia a Milano
La cerimonia si è svolta martedì sera – 28 luglio – a Milano, nella suggestiva cornice della Sagrestia del Bramante, alla presenza del presidente onorario di Avolta Alessandro Benetton, del presidente Juan Carlos Torres e dell’amministratore delegato Xavier Rossinyol. Il premio è stato assegnato per il percorso di “Food for Soul”, l’organizzazione no profit fondata nel 2015 dallo chef pluristellato Massimo Bottura e da sua moglie Lara Gilmore con l’obiettivo di ripensare il rapporto tra cibo, spreco e fragilità sociale.
Attraverso i Refettori, luoghi progettati come spazi di bellezza, accoglienza e condivisione, il cibo destinato allo spreco viene trasformato in pasti per persone in difficoltà. Un’idea semplice e rivoluzionaria che negli anni ha superato i confini italiani: oggi i Refettori sono presenti in dodici città tra Europa, Nord e Sud America e Oceania, con nuovi progetti in arrivo. «Massimo Bottura e Lara Gilmore non si sono limitati a migliorare un modello esistente, ma ne hanno creato uno nuovo – ha dichiarato Xavier Rossinyol, ad di Avolta –Hanno dimostrato che l’innovazione può restituire dignità, creare comunità e generare un cambiamento sociale profondo». Parole condivise da Alessandro Benetton, che ha sottolineato il valore della loro visione: «Hanno avuto il coraggio di prendere ciò che il mondo considerava uno scarto, quindi cibo, spazi e persone ai margini, e trasformarlo in bellezza, dignità e comunità».
Avolta ha deciso di accompagnare il riconoscimento con un sostegno concreto ai Refettori già attivi. Tra gli interventi previsti anche quelli in Italia: al Refettorio Ambrosiano di Milano sarà finanziato un nuovo minivan per la raccolta e redistribuzione del cibo, mentre il Refettorio Antoniano di Bologna riceverà un contributo per una cena di raccolta fondi. Durante la serata Bottura e Gilmore hanno ricevuto anche l’Autogrill Tribute della collezione Avolta Awards, un’opera unica in stile street art che celebra il legame tra viaggio, cultura e creatività. Il riconoscimento arriva al termine di una giornata dedicata al futuro dell’ospitalità, durante la quale Avolta ha riunito esperti di gastronomia, neuroscienze e formazione per discutere di come il settore stia cambiando. Un confronto che ha riportato al centro un concetto caro alla filosofia di Bottura: il cibo non è solo nutrimento, ma uno strumento per creare relazioni e costruire comunità.
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